venerdì 19 dicembre 2014

Partigiani Sempre 1945-2015: Festa tesseramento ANPI Grugliasco domenica 11 gennaio 2015



"A distanza di 70 anni, ancora oggi la situazione ci chiede di non abbassare la guardia, dando continuità e coerenza al nostro impegno; ma perché tutto ciò possa tuttavia realizzarsi, occorre che la continuità dell’ANPI sia sempre più affidata a componenti delle generazioni più giovani.
I giovani devono sentirsi eredi di questo patrimonio, ricordare quel passato affinché la storia non si ripeta, questo vuol essere un forte invito ad aderire all’ANPI perché l’Italia ha bisogno di una nuova Resistenza per non compromettere il bene prezioso rappresentato dai grandi principi di democrazia e progresso.
Facciamoci garanti e sostenitori delle istanze dei giovani ed accogliamoli nella nostra Associazione, non come semplici amici, ma dando loro spazio e giuste responsabilità nel modo e nella forma che risulterà più efficace.
Il futuro della democrazia in Italia è in mano a loro. Ma dobbiamo dare loro dei segni forti e sicuri, far sentire loro che noi, vecchi resistenti, siamo tutti qui e tutti uniti, non tanto per farci dire quanto siamo stati bravi, ma per metterli in guardia contro il pericolo che è sempre in agguato.
Le nuove generazioni devono lottare per difendere i valori fondamentali di una esistenza vissuta nel rispetto della dignità umana.
Dobbiamo smettere di pensare alla Resistenza solo come al movimento che conquistò in quegli anni libertà, pace e democrazia; dobbiamo pensarla come una necessità interiore, un bisogno primario di qualsiasi essere umano che voglia vivere nel rispetto di se stesso e degli altri.
Solo passando questo messaggio alle nuove generazioni renderemo operante la memoria storica, solo aprendo le organizzazioni ai giovani li renderemo partecipi e responsabili.
Non perdiamo più tempo, dedichiamo le nostre ultime energie a passare la guida dirigenziale nelle mani valide delle nuove generazioni!”.
[Antonio Falbo, Partigiano e Presidente ANPI "68 Martiri" Grugliasco]


Convocazione Assemblea di Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" di Grugliasco
"PARTIGIANI SEMPRE 1945-2015:
L'A.N.P.I. E LA NUOVA RESISTENZA"
Domenica 11 Gennaio 2015 h 9.30 - 12.30
Grugliasco, via La Salle 4 - sede ANPI 2° piano


Care compagne e cari compagni,

Siamo ormai entrati nel pieno del 70° anniversario della Liberazione e nel 70° anniversario della Guerra di Liberazione 1943-1945: non è l’Italia che noi volevamo ma malgrado questa grande delusione, noi Partigiani sentiamo il dovere nei confronti di tutti i Caduti per la Libertà – e ancora di più verso le nuove generazioni – di inviare un monito alla cittadinanza, in particolare ai giovani e a tutti coloro che ricoprono ruoli di responsabilità nel tessuto sociale cittadino.

Per legge fisiologica, gli artefici della Liberazione di 70 anni fa vanno scomparendo, ma l’ANPI deve continuare a vivere come punto di riferimento per tutti gli antifascisti che a partire dalla memoria scelgono di impegnarsi per attuare la Costituzione nei rispettivi ambiti di competenza.
Nella nostra Sezione, la Nuova Stagione dell’ANPI, avviata a livello nazionale nel 2006, è ormai consolidata e proiettata nel futuro.
Sono molte le iniziative messe in campo a Grugliasco sulla memoria, l'antifascismo, i diritti, la pace, la giustizia, la Costituzione: iniziative realizzate grazie alla partecipazione e alla formazione permanente dei nostri iscritti, tra cui molti giovani che hanno risposto al richiamo dei Partigiani.

Invitiamo a partecipare numerosi all'Assemblea di Sezione dell'11 gennaio 2015, per ritrovarci insieme rilanciando il nostro impegno cittadino a partire dal tema del 70° anniversario della Liberazione “PARTIGIANI SEMPRE 1945-2015: L'ANPI E LA NUOVA RESISTENZA”.
Quale presente e quale futuro per la nostra Associazione nel contesto attuale? Approfondiremo il tema dell'antifascismo e della democrazia a 70 anni dalla Liberazione, anche alla luce della crisi sociale ed economica, della svolta autoritaria che sta vivendo oggi l'Italia attraverso l'attacco contro la Costituzione e lo Statuto dei Lavoratori (con la conseguente demolizione dei diritti costituzionali ad opera del Governo e delle forze politiche che lo sostengono), dei rigurgiti neofascisti e neonazisti sempre più diffusi e tollerati dalle istituzioni, dell'insostenibilità del modello di sviluppo occidentale e della tutela dei beni comuni.

Come da tradizione, seguiranno buffet e brindisi per scambiare gli auguri d'inizio anno.

Facciamo tutti insieme un’azione di proselitismo presso compagni, amici e conoscenti per stimolare la partecipazione di più cittadini alle iniziative e alle campagne dell'ANPI.
Invitiamo calorosamente a partecipare alle celebrazioni in ricordo dei Caduti per la Libertà, a rinnovare sollecitamente la Tessera ANPI 2015 e a partecipare alle iniziative della Sezione.
Aderiamo all’A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia!

Auguriamo a Voi e a tutti i Vostri cari buone feste e un felice anno nuovo.
Fraterni saluti

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

il Comitato di Sezione A.N.P.I. “68 Martiri” Grugliasco
           il Presidente Cav. Antonio Falbo              
il Vicepresidente vicario Fulvio Grandinetti

martedì 16 dicembre 2014

Brindisi ANPI di fine anno: Auguri Partigiani!



Venerdì 19 Dicembre 2014 h 21.30
Grugliasco, via La Salle 4 - sede ANPI 2° piano

Brindisi ANPI di fine anno: Auguri Partigiani!



Per salutarci e scambiare auguri in vista di un nuovo anno di impegno civile.

Per mangiare dolci e sorseggiare buon vino in compagnia.

Per condividere una bella serata all'insegna dei valori della Resistenza e dell'antifascismo.

Per ascoltare canzoni partigiane e confrontarci sul 70° anniversario della Resistenza, tra presente e futuro dell'ANPI.

Per rinnovare la tessera ANPI o farla se non ce l'abbiamo.

Perché la lotta per un mondo migliore è anche una gran bella festa.

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco

venerdì 12 dicembre 2014

Una sola razza contro i neofascisti di Fratelli d'Italia: RAZZA PARTIGIANA!





Grugliasco, 11 dicembre 2014

"Sento la Patria come una cultura e un sentimento di libertà, non come un colore qualsiasi sulla carta geografica. La Patria non è identificabile con dittature simili a quella fascista. Patria significa libertà e giustizia per i Popoli del Mondo. Per questo combatto gli oppressori."
[Giorgio Marincola, Partigiano italiano di origini somale, Caduto in combattimento, Medaglia d'Oro al Valor Militare, 1923-1945]

Una sola razza contro i neofascisti di Fratelli d'Italia: RAZZA PARTIGIANA!

I neofascisti tornano a manifestare per le vie di Torino, questa volta nel quartiere di Lingotto, sabato 13 dicembre dalle 17.30. La Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco sostiene e partecipa al presidio antifascista organizzato sabato 13 dicembre per le 16.00 dal Comitato di Solidarietà Rifugiati e Migranti e dagli Occupanti Ex Moi di Torino contro la provocazione dell'organizzazione neofascista Fratelli d'Italia, che agisce sotto le mentite spoglie di un presunto "comitato di cittadini".
La manifestazione dimostra carattere tipicamente razzista e xenofobo, assume connotati nazionalisti e neofascisti, rispecchiando la negazione dei diritti umani e civili sanciti dalla Costituzione nata dalla Resistenza antifascista.

I neofascisti non solo esaltano criminali terroristi come Almirante, Graziani e Mussolini, rivendicando implicitamente le loro infami politiche razziste, guerrafondaie e genocide, ma usano strumentalmente il disagio sociale sempre più diffuso per tentare agibilità politica e ottenere consenso, mascherandosi dietro sedicenti comitati spontanei, fomentando la guerra tra poveri e continuando a garantire ingiusti privilegi a mafiosi, corrotti e sfruttatori, che si arricchiscono sulle nostre spalle.
Rileviamo inoltre la pericolosa infiltrazione dei fascisti nelle istituzioni democratiche, avvenuta nel corso dei decenni e sempre più spesso legittimata anche da esponenti delle forze antifasciste, che non conoscono o ignorano volutamente l'attività eversiva dell'estrema destra torinese.
Richiamiamo le istituzioni al loro ruolo di garanti dei diritti umani, civili e costituzionali, per vigilare affinché le Leggi Scelba e Mancino siano validamente rispettate.

Le parole d'ordine esplicitamente razziste del corteo di Fratelli d'Italia riportano alla memoria i campi di concentramento italiani in Africa e le politiche colonialiste di sterminio del regime fascista, che hanno portato all'eliminazione di oltre 500.000 africani in Libia, Etiopia, Eritreria, Somalia, un genocidio attuato anche con l'uso di armi chimiche come fosgene e iprite. Contro le armate fasciste, i popoli africani hanno lottato con coraggio: l'esempio dell'ikhuan Omar Al-Mukthar, comandante partigiano e guida popolare della Cirenaica assassinato dai fascisti del criminale di guerra Rodolfo Graziani, è ancora vivo e presente nella nostra memoria. L'A.N.P.I. sta curando la decostruzione del mito degli "italiani brava gente" anche nelle scuole, dove tiene laboratori e assemblee con gli studenti, perché la civiltà, la cultura e l'intelligenza sono anticorpi naturali contro ogni fascismo.

Ogni tempo ha il suo fascismo, ogni tempo ha i suoi partigiani: abbracciamo fraternamente la Sezione A.N.P.I. Nizza Lingotto di Torino che presidia valorosamente il quartiere e tutti gli occupanti dell'EX Moi di Torino che resistono con dignità alle politiche liberiste di guerra e sfruttamento.

Noi antifascisti - di ogni cittadinanza, nazionalità, religione, etnia, cultura - apparteniamo tutti a una sola razza: RAZZA PARTIGIANA!
Contro ogni fascismo, razzismo, imperialismo: Resistenza ovunque, ogni giorno!
Fuori i fascisti dalle nostre città e dalle istituzioni!


Il Comitato di Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" Grugliasco

domenica 7 dicembre 2014

CRISI SOCIALE ED EVERSIONE NEOFASCISTA: raduno ANPI a Grugliasco domenica 14 dicembre 2014



CRISI SOCIALE ED EVERSIONE NEOFASCISTA

Domenica 14 dicembre 2014
piazza Matteotti 50 - Sala consiliare "Sandro Pertini"
GRUGLIASCO (TO)


con il patrocinio della Città di Grugliasco

Programma

9.30 Saluti istituzionali
- Roberto MONTÀ, Sindaco di Grugliasco
- Florinda MAISTO, Presidente del Consiglio Comunale di Grugliasco
- Giuseppe RIZZO, Presidente della Consulta Antifascista di Grugliasco

9.50 Introduzione
- Luigi GIRASOLE, Segretario Comunisti Italiani di Grugliasco

10.00 Testimonianza
- Antonio FALBO, Partigiano e Presidente ANPI "68 Martiri" Grugliasco

10.15 Relazioni
- Carla NESPOLO, Vicepresidente Comitato Nazionale ANPI
- Chiara ACCIARINI, Vicepresidente ANPI Provinciale di Torino

11.15 Domande e dibattito

12.00 Conclusioni
- Carla NESPOLO, Vicepresidente Comitato Nazionale ANPI

Coordina
- Fulvio GRANDINETTI, Vicepresidente ANPI "68 Martiri" Grugliasco

Ingresso libero


L'iniziativa si svolge nell'ambito del 70° anniversario della Resistenza e della Nuova Stagione dell'ANPI.

Organizzazione a cura della Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco con il patrocinio della Città di Grugliasco.

Sarà possibile iscriversi all'ANPI e trovare materiale informativo sull'attività dell'Associazione.

PARTECIPA ANCHE TU: ISCRIVITI ALL'A.N.P.I.!

Per informazioni e adesioni:
A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Ente Morale con D.L. n°224 del 5 aprile 1945
Sezione “68 Martiri” Grugliasco (TO) 10095 - via La Salle 4
anpi.grugliasco@gmail.com
www.anpigrugliasco.blogspot.com

lunedì 1 dicembre 2014

I bambini non si toccano: fascisti criminali e vigliacchi!




Grugliasco, 1° dicembre 2014


I bambini non si toccano: fascisti criminali e vigliacchi!

Il 28 novembre 2014 a Roma, dopo aver organizzato un vergognoso presidio razzista al campo Rom di via Lombroso, un gruppo di militanti del Blocco Studentesco ha impedito a circa 90 bambini del campo di recarsi ai loro istituti scolastici elementari e medi.

Blocco Studentesco è la frangia studentesca dell'organizzazione neofascista Casapound, più volte protagonista di atteggiamenti violenti e discriminatori nei confronti di disabili, minoranze etniche, nonché di vere e proprie azioni squadriste a mano armata contro militanti antifascisti e di sinistra.

L'azione, di chiara matrice razzista, non può e non deve essere tollerata, né sottovalutata: la Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco si unisce alla condanna già espressa dagli organi istituzionali del Comune di Roma e auspica che siano presi tempestivi quanto efficaci provvedimenti nei confronti dei vigliacchi criminali che hanno attaccato il lato più debole della nostra società, terrorizzando la comunità e ostacolando l'esercizio di un diritto che appartiene alla civiltà, garantito dalla Costituzione, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dalla Carta Internazionale per i diritti dell'Infanzia.

Un atto di tale proporzione e violenza conferma ancora una volta che il fascismo non appartiene al passato e che le organizzazioni neofasciste ripropongono oggi la stessa società barbara e razzista, fondata sulla diseguaglianza, sull'ingiustizia sociale e sulla segregazione razziale.

Il fatto poi che a subire tali atti siano stati i bambini, cioè gli elementi più indifesi della comunità, ci riporta alla mente i treni piombati pieni di bambini Rom e zingari diretti ai campi di sterminio nazisti, dove sono stati eliminati a migliaia solo per il fatto di essere Rom e zingari.

L'istruzione pubblica statale e la libertà sono diritti inalienabili: la selezione razziale per scegliere chi può accedere alla scuola non può essere tollerata all'interno di una Repubblica antifascista e democratica, questa è barbarie!

Esprimiamo profondo disprezzo verso gli autori di questo infame insulto all'umanità e ribadiamo il nostro impegno, solenne e perenne, alla difesa dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione.

I bambini non si toccano: fuori i fascisti dalle nostre città!


Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco

Ora e sempre Resistenza n° 4: Conoscere e sostenere la Resistenza Palestinese



La Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" Grugliasco organizza il 4° incontro del ciclo formativo:

ORA E SEMPRE RESISTENZA
Attualità dell'antifascismo e pratica della democrazia
4° incontro: Conoscere e sostenere la Resistenza Palestinese


Venerdì 5 dicembre 2014 h 21.15
Grugliasco, via La Salle 4 - sede ANPI 2° piano



La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza un ciclo di incontri e dibattiti, proseguendo il percorso di formazione aperto alla cittadinanza e rivolto a iscritti e militanti, sia sul piano storico e sia sul piano politico.
L'obiettivo è confrontarsi con persone e soggetti antifascisti diversi, approfondendo temi quali l'attualità dell'antifascismo, la crisi della democrazia, l'attuazione della Costituzione, la trasmissione dei valori della Resistenza alle future generazioni di ogni tempo, la tutela dei diritti civili e dei beni comuni, per comprendere meglio il senso dell'essere partigiani oggi.

NEL QUARTO INCONTRO
Vogliamo approfondire il tema della Resistenza del popolo Palestinese dal punto di vista storico e alla luce degli eventi recenti (attacchi militari israeliani denominati Piombo Fuso e Margine di Protezione) per ribadire le ragioni della pace e della giustizia.
Lo Stato israeliano viola costantemente da decenni le risoluzioni ONU, commettendo palesi ed evidenti atti di imperialismo militare, politico ed economico ai danni del popolo palestinese. I mezzi di comunicazione di massa hanno assunto come regola la negazione, il mascheramento o la riduzione dell'uso della forza militare da parte dello Stato d'Israele contro la popolazione civile plaestinese, osannando Israele come "unico stato democratico della zona". Pensiamo che sia opportuno maturare conoscenze e consapevolezza comune per inquadrare correttamente il contesto nel quale si muove la Resistenza popolare palestinese e sostenerne le ragioni, anche assumendo come esempio l'esperienza di Vittorio Arrigoni. Vogliamo dare il nostro contributo di antifascisti italiani per porre fine alla pulizia etnica e all'apartheid che i palestinesi subiscono da decenni, per il diritto al ritorno dei rifugiati, per sostenere l'obiettivo di formare uno Stato unico e democratico in Palestina, in cui abbiano cittadinanza ed eguali diritti tutte le persone, al di là delle appartenenze etniche e religiose.

Ne parliamo con:

Diego SIRAGUSA, scrittore e saggista


Coordina: Fulvio Grandinetti, Vicepresidente ANPI "68 Martiri" Grugliasco


"Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre, il taglio di tutti i servizi sociali per ripulire la Galilea dalla popolazione araba" 
[David Ben Gurion, maggio 1948]

"Adesso anche gli ebrei si sono comportati come nazisti, e tutta la mia anima ne è scossa"
[Aaron Cizling, ministro israeliano dell'agricoltura, 17 novembre 1948]

"Lasciate i carnefici, scendete dal carro armato e venite ad abbracciare le vittime. Vi aspettiamo a braccia aperte. Restiamo umani."
[Vittorio "Vik" Arrigoni, 2009]

L'iniziativa si svolge nell'ambito del 70° anniversario della Resistenza
e della Nuova Stagione dell'ANPI.

lunedì 24 novembre 2014

 
 
PARTIGIANI SEMPRE: ISCRIVITI ALL'ANPI GRUGLIASCO!
Apertura tesseramento ANPI 2015


Sabato 29 Novembre
h 10.00-12.00
Gazebo ANPI al mercato di Grugliasco
(lato sud zona via Tiziano Lanza)

Tutti in piazza con le nostre radici: Antifascismo, Resistenza, Costituzione.

Iniziano gli appuntamenti pubblici che rilanciano l'A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia a Grugliasco, in occasione del 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo 1945-2015: la memoria batte nel cuore del futuro!

L'ANPI non scomparirà con la morte dell'ultimo Partigiano, perché gli uomini passano ma le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini.

In questi ultimi anni tanti cittadini hanno aderito all'ANPI: pur non avendo partecipato alla Resistenza per ragioni anagrafiche, ne condividono spirito e valori sanciti nella Costituzione italiana, portando avanti l'impegno civile per trasmettere la memoria storica della Resistenza e i valori dell'antifascismo, anche nelle scuole.
Figli e nipoti di Partigiani, cittadini impegnati nelle associazioni del territorio, rappresentanti delle istituzioni locali, lavoratori e delegati sindacali impegnati nelle aziende grugliaschesi, insegnanti, studenti delle scuole superiori e dell'Università: l'ANPI è diventata una grande famiglia di sana e robusta Costituzione!
Al gazebo sarà possibile iscriversi all'ANPI; ricevere notizie sull'attività della Sezione, dell'ANPI Provinciale e Nazionale; trovare informazioni sulla riforma della Costituzione a cui l'ANPI si oppone; trovare informazioni su modalità e strumenti della lotta contro il neofascismo oggi; conoscere i volontari dell'ANPI e comprendere com'è cambiata l'Associazione in questi anni; prendere visione di fotografie storiche di Grugliasco.

Scegli da che parte stare: iscriviti all'ANPI!

Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti”.
[Primo Levi, cittadino torinese sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti]

domenica 9 novembre 2014

Fuori i fascisti da Grugliasco!


FUORI I FASCISTI DA GRUGLIASCO!


"Finché ci sarà un solo fascista in Italia, non potremo considerarci un Paese civile, ricordatevelo".
[Norberto Bobbio]

La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco esprime piena solidarietà alla Sezione del Partito dei Comunisti Italiani "Antonio Gramsci" - Casa del Popolo "Enrico Berlinguer" di Grugliasco per la vile intimidazione fascista avvenuta nella notte del 7 novembre: la sede del partito antifascista è stata imbrattata con simboli nazisti e scritte nere inneggianti al Duce. Analoghe scritte sono state individuate di fronte al municipio.
Un'azione inaccettabile nella nostra città, antifascista e partigiana.

Un attacco simile non si verificava a Grugliasco dal 4 dicembre 1969, quando i fascisti tentarono di incendiare la sede dei comunisti in piazza 66 Martiri, e si aggiunge ai troppi pestaggi e alle troppe aggressioni in aumento su tutto il territorio nazionale, quasi sempre a mano armata, di neofascisti e neonazisti che sfogano sugli antifascisti le loro idee vigliacche e violente nel nome della pulizia etnica e sociale delle comunità, ripudiando la solidarietà sancita nella Costituzione.

I fenomeni che generano queste vigliacche azioni sono molteplici: revisionismo politico della storia in senso antipartigiano; equiparazione tra fascisti e antifascisti da parte delle istituzioni; sdoganamento e tolleranza di forze fasciste e naziste sui territori; progressivo e crescente distacco dai valori della Costituzione accompagnato dalla mancanza di senso civico; imbarbarimento della società a causa della crisi strutturale e sistemica del capitalismo; propaganda martellante che sta trasformando i cittadini in consumatori compulsivi e la solidarietà in competizione estrema, dove non c’è posto per coloro considerati deboli, diversi o inferiori; fascismo, razzismo e omofobia definiti come “libertà di pensiero”; impoverimento economico e culturale della popolazione causato dalle politiche liberiste governative che antepongono il profitto di pochi ai diritti di tutti in palese contrasto con la Costituzione; il clima di repressione contro ogni opposizione sociale e la criminalizzazione di ogni dissenso; la reazione del governo nei confronti di ogni legittima protesta come questione di ordine pubblico.

I mentecatti nostalgici di un vergognoso passato, propugnatori di un mondo di sfruttatori e sfruttati, approfittano del clima a loro favorevole generato dalle politiche liberiste e antioperaie per commettere le loro solite vili azioni contro le sedi dei Partiti che sono stati protagonisti dell'emancipazione della classe lavoratrice.

Nell'attuale contesto di grave crisi economica, di valori, sociale, culturale, politica, i fascisti fanno strumentalmente leva sulla disperazione dei cittadini e possono portare a involuzioni autoritarie, barbare e degenerate della società, anche dal punto di vista istituzionale.

Senza inutili allarmismi, occorre tenere alta la guardia, vigilare, presidiare il territorio, con particolare riferimento alle scuole di ogni ordine e grado.

Nel perenne ricordo dei 68 Martiri, torturati e uccisi dai nazifascisti in ritirata il 29 e 30 aprile 1945, rinnoviamo la nostra ferma e determinata lotta contro ogni eversione reazionaria: l'ANPI non lascerà mai spazio ai fascisti, al di là della loro data di nascita.

GRUGLIASCO È PARTIGIANA: IL FASCISMO NON PASSERÀ!

Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco

venerdì 10 ottobre 2014

Ora e sempre Resistenza n° 3: Lavoro, democrazia e diritti al tempo della svolta autoritaria



ORA E SEMPRE RESISTENZA
Attualità dell'antifascismo e pratica della democrazia
3° incontro: Lavorare al tempo della svolta autoritaria


Giovedì 16 ottobre 2014 h 21.15
Grugliasco, via La Salle 4 - sede ANPI 2° piano



La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza un ciclo di incontri e dibattiti, proseguendo il percorso di formazione aperto alla cittadinanza e rivolto a iscritti e militanti, sia sul piano storico e sia sul piano politico.
L'obiettivo è confrontarsi con persone e soggetti antifascisti diversi, approfondendo temi quali l'attualità dell'antifascismo, la crisi della democrazia, l'attuazione della Costituzione, la trasmissione dei valori della Resistenza alle future generazioni di ogni tempo, la tutela dei diritti civili e dei beni comuni, per comprendere meglio il senso dell'essere partigiani oggi.

NEL TERZO INCONTRO
vogliamo approfondire il tema della democrazia nel mondo del lavoro al tempo della disoccupazione di massa e della restaurazione del potere padronale attraverso la progressiva cancellazione di tutele e diritti dei lavoratori, come l'art. 18 della Legge 300/70, lo Statuto dei Lavoratori, frutto di lotte durissime e di grandi sacrifici. La Costituzione pone il lavoro come diritto/dovere dei cittadini e come strumento di progresso della società. Difendere la dignità dei lavoratori significa difendere la Costituzione nata dalla Resistenza, contro ogni tentativo padronale e governativo di indebolimento della classe lavoratrice.


Ne parliamo con:

Antonio GULLO, FIOM CGIL zona ovest


Coordina: Fulvio Grandinetti, Vicepresidente ANPI "68 Martiri" Grugliasco


"La libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. Sarà libero di bestemmiare, di imprecare, ma questa non è la libertà che intendo io".
[Sandro Pertini, 1983]

"Comunque vada il referendum a Mirafiori noi andremo avanti. La lotta contro l’autoritarismo e il fascismo aziendale di Marchionne e per un lavoro dignitoso e libero continuerà [...] La Fiom non firmerà mai questo accordo e continuerà la lotta per rovesciarlo. Non ci sono riusciti i tedeschi, nel 1945, a distruggere Mirafiori, non ci riuscirà Marchionne oggi".
[Giorgio Cremaschi, 13/01/2011]

“La riduzione delle garanzie non aumenta i posti di lavoro, anzi costituisce un autentico attentato a quella dignità nel lavoro, che è uno dei temi ricorrenti nella Costituzione". [Carlo Smuraglia, Presidente del Comitato Nazionale ANPI, 7/10/14]

L'iniziativa si svolge nell'ambito del 70° anniversario della Resistenza
e della Nuova Stagione dell'ANPI.