lunedì 23 maggio 2011

2 Giugno: Grugliasco Rock! La Repubblica è giovane


In occasione del 2 Giugno Festa della Repubblica l'ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza:

Grugliasco Rock - La Repubblica è Giovane!
1° Edizione

Concerto band giovanili con letture sulla Costituzione
2 Giugno 2011
dalle 15.00 alle 18.30
Chalet del Parco Culturale Le Serre
via Tiziano Lanza 31 - Grugliasco (TO)

In concerto:
O.P.S. - One Penny Songs, Ethos, Dieci Piccoli Indiani, Residuo Fisso 2.0, e altri in fase di definizione

L'ANPI di Grugliasco ha organizzato un evento per la Festa della Repubblica, giovedì 2 Giugno, presso lo Chalet del Parco Culturale Le Serre, via Lanza 31.
Si tratta di un concerto di gruppi giovanili, con letture sul tema della Repubblica e della Costituzione: come già fatto per il 25 Aprile, stiamo cercando di battere ogni strada possibile per aggregare giovani, famiglie e associazioni del territorio attorno ai temi che queste giornate "ufficiali" ci pongono ogni anno.
Secondo noi possiamo raggiungere questo obiettivo partendo dalla musica, dall'arte, dalla cultura nelle sue tante forme, dalle scuole e soprattutto da noi giovani: facciamo FESTA!
Speriamo di vedervi in tanti, partecipate numerosi!

domenica 22 maggio 2011

Fiaccolata SI VOTA a Grugliasco: 27 Maggio h 20.30


Fiaccolata SI VOTA:
Grugliasco dice SI ai referendum del 12-13 giugno!


Grugliasco (TO) Venerdì 27 Maggio 2011

ore 20.30
ritrovo davanti alla piscina comunale, corso Torino 82

ore 21.00
formazione e partenza del corteo sul percorso corso Torino – via Lupo – piazza 66 Martiri – piazza Matteotti – Municipio (circa 1,2 km)

ore 22.00
inizio assemblea pubblica in sala consiliare, piazza Matteotti 50

ore 22.10
Stefano Risso sull’acqua pubblica

ore 22.25
Stefano Bechis sul nucleare

ore 22.40
Patrizia Bugnano sul legittimo impedimento

ore 22.55
domande e interventi del pubblico

ore 23.45
saluto delle istituzioni


Tutta la cittadinanza è invitata a prendere parte alla mobilitazione: libertà è partecipazione!

Dalla Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza, art. 75
"È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge […]. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi."

Difendi e promuovi i tuoi diritti: SI vota, vota SI!

giovedì 19 maggio 2011

Carlo Smuraglia: “Il Governo ha oltrepassato ogni limite”


Carlo Smuraglia: “Il Governo ha oltrepassato ogni limite”

“Ancora una volta, da parte di esponenti del Governo, si è oltrepassato ogni limite, con rinnovati attacchi alla Magistratura, con l'incredibile aggressione verbale nei confronti di una Magistrata della Procura della Repubblica di Milano, con la proposta di ridimensionamento dei poteri del Presidente della Repubblica, con correlativo aumento di poteri in favore del Governo, con riferimenti irrispettosi nei confronti della Corte Costituzionale e relative proposte di modifica, insomma con rinnovate ed esasperate manifestazioni di spregio nei confronti delle istituzioni di garanzia”.

Inizia così una dichiarazione del presidente nazionale dell'ANPI Carlo Smuraglia a commento delle ultime prese di posizione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Dichiarazioni – spiega Smuraglia – accompagnate “dalla dimostrazione di una inequivocabile vocazione autoritaria” e “dall'incredibile proposta di una commissione parlamentare d'inchiesta sull'operato di alcuni settori della magistratura”.

“Ritengo – agiunge il presidente dell’Anpi - che queste dichiarazioni e proposte, assieme ai continui attacchi alla Costituzione, siano insopportabili per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia e ritengono che una corretta convivenza civile non possa che fondarsi sul confronto e sul rispetto delle regole, delle istituzioni e delle persone, nonché su principi intangibili come quello della divisione dei poteri”.

“Valuterà il prossimo Comitato nazionale dell'ANPI – conclude Smuraglia - le iniziative che sarà opportuno adottare affinché questo “Paese smarrito “ (nel quale, oltretutto, si plaude ad un imprenditore condannato per la morte atroce di otto lavoratori e si considera la sicurezza del lavoro come un “lusso” che il Paese non può permettersi) possa tornare ad essere quella democrazia fondata sul lavoro, sull'uguaglianza, sulla dignità che fu sognata dai combattenti per la libertà e realizzata da una Costituzione che, per i principi ed i valori che rappresenta, deve essere cara al cuore ed alla ragione di tutti gli italiani".

sabato 14 maggio 2011

ANPI Provinciale Torino: SI all'Acqua Bene Comune, vota SI ai referendum


A.N.P.I. Provinciale di Torino:
2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE!

SI scrive acqua, SI legge democrazia:

il 12 e 13 giugno vota SI ai referendum!


L’acqua non può diventare fonte di profitti. È un bene comune e come tale deve essere salvaguardato con forza. In virtù di questo l’ANPI sostiene la battaglia avviata dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua e impegna a tal fine tutte le sue strutture.
Segreteria A.N.P.I. Nazionale, 9 Aprile 2010

L’acqua è un diritto, non una merce.
L’acqua deve restare fuori dal mercato, non può essere assoggettata a logiche di profitto, perché l’acqua è fonte di vita e costituisce un bene comune irrinunciabile dell’umanità.
Il diritto all’acqua è un diritto umano inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti.
Come ha dichiarato Wladimiro Settimelli, direttore di Patria Indipendente, rivista ufficiale dell’A.N.P.I. Nazionale, sul numero di settembre 2010: “i Partigiani si sono battuti per la democrazia, la giustizia sociale e la libertà. Privatizzare un bene collettivo come l’acqua è davvero da fascisti e, dunque, un atto di un egoismo sconvolgente e ingiusto verso la collettività e l’intero Paese”.

L’acqua è un simbolo dietro il quale risiede un ragionamento profondo sullo stato attuale e futuro della nostra società: abbiamo il dovere di garantire i diritti fondamentali dei cittadini, di lottare per la dignità delle persone e contro la deriva autoritaria in atto nel nostro Paese, che mira a trasformare definitivamente la democrazia sancita dalla Costituzione, nata dalla Resistenza, in una frammentazione territoriale di tante democrazie autoritarie.
La Resistenza non è finita nel 1945, continua ancora oggi attraverso la difesa dei diritti dei cittadini e la tutela dei beni comuni: l’A.N.P.I. intende promuovere la partecipazione dei cittadini per l’attuazione della Costituzione e la transizione consapevole a stili di vita più sostenibili, come già ampiamente indicato da Aurelio Peccei, intellettuale antifascista torinese arrestato e torturato nel 1944 dai fascisti nelle famigerate carceri di via Asti a Torino. Nel 1972 Peccei fondò il Club di Roma, aprendo la strada allo studio e alla critica dei limiti dello sviluppo e alla pratica della sostenibilità della vita umana in equilibrio con le risorse finite del pianeta, affermando che “la nonviolenza deve essere considerata non solo come caratteristica necessaria della società umana a tutti i livelli e in tutti i settori, ma anche come elemento cruciale delle relazioni tra la società umana e la natura”.

Sulla base di queste considerazioni, in Italia si è attivata un'ampia coalizione sociale in difesa della gestione pubblica del servizio idrico, che ha promosso due referendum abrogativi, per i quali sono state depositate in Cassazione oltre 1.400.000 di firme, record assoluto nella storia della Repubblica, circostanza che sottolinea la grande sensibilità dei cittadini su questo tema.

L’A.N.P.I. Provinciale di Torino appoggia e sostiene il Comitato “2 SI per l’Acqua Bene Comune”, costituito dalla società civile nella sua colorata pluralità, dalle associazioni dei consumatori a quelle ambientaliste, dal mondo cattolico alle forze anticapitaliste, dai movimenti sociali al mondo sindacale, dai comitati spontanei alle strutture organizzate, ricordando come anche lo spirito del C.L.N. – Comitato di Liberazione Nazionale – durante la Guerra di Liberazione dal nazifascismo fosse fondato sul principio dell’unità nella diversità.

L’A.N.P.I. Provinciale di Torino condivide la battaglia di civiltà per la difesa dell’acqua come bene comune: pertanto aderisce ai due referendum per l'acqua pubblica e si impegna a dare mandato a tutte le proprie Sezioni locali affinché prendano immediatamente contatto con i comitati locali “2 SI per l’Acqua Bene Comune” e li sostengano attivamente, per attuare sul proprio territorio sinergia organizzativa e dare luogo a ogni iniziativa volta a sensibilizzare i cittadini sul tema.

L’A.N.P.I. Provinciale di Torino ritiene che l’accorpamento della data di svolgimento dei referendum con quella di svolgimento delle elezioni amministrative sia doveroso per almeno due motivi: in primo luogo perché sia garantita la partecipazione democratica a scelte fondamentali per la vita del Paese, contro la strategia del silenzio e dell'astensionismo; in secondo luogo, è scandaloso e inaccettabile che in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo vengano indetti tre appuntamenti elettorali nel giro di un mese e mezzo con un aggravio per la spesa pubblica di più di 350 milioni di euro.

Buon lavoro, dunque, a tutti i Partigiani dell’Acqua che stanno lottando per vincere questa importante battaglia di civiltà, per raggiungere il quorum al referendum e per la vittoria dei SI.

Fuori l’acqua dal mercato, fuori il profitto dall’acqua!
SI ALL’ACQUA BENE COMUNE!

giovedì 12 maggio 2011

ANPI Nazionale: il Governo ha oltrepassato ogni limite


Roma, 12 maggio 2011

Carlo Smuraglia: “il Governo ha oltrepassato ogni limite”

Ancora una volta, da parte di esponenti del Governo, si è oltrepassato ogni limite, con rinnovati attacchi alla Magistratura, con l'incredibile aggressione verbale nei confronti di una Magistrata della Procura della Repubblica di Milano, con la proposta di ridimensionamento dei poteri del Presidente della Repubblica, con correlativo aumento di poteri in favore del Governo, con riferimenti irrispettosi nei confronti della Corte Costituzionale e relative proposte di modifica, insomma con rinnovate ed esasperate manifestazioni di spregio nei confronti delle istituzioni di garanzia. Il tutto accompagnato dalla dimostrazione di una inequivocabile vocazione autoritaria e dall'incredibile proposta di una commissione parlamentare d'inchiesta sull'operato di alcuni settori della magistratura.

Ritengo che queste dichiarazioni e proposte, assieme ai continui attacchi alla Costituzione, siano insopportabili per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia e ritengono che una corretta convivenza civile non possa che fondarsi sul confronto e sul rispetto delle regole, delle istituzioni e delle persone, nonché su principi intangibili come quello della divisione dei poteri.

Valuterà il prossimo Comitato Nazionale dell'ANPI le iniziative che sarà opportuno adottare affinché questo “Paese smarrito “ (nel quale, oltretutto, si plaude ad un imprenditore condannato per la morte atroce di otto lavoratori e si considera la sicurezza del lavoro come un “lusso” che il Paese non può permettersi) possa tornare ad essere quella democrazia fondata sul lavoro, sull'uguaglianza, sulla dignità che fu sognata dai combattenti per la libertà e realizzata da una Costituzione che, per i principi ed i valori che rappresenta, deve essere cara al cuore ed alla ragione di tutti gli italiani.

Il Presidente Nazionale dell'ANPI
Carlo Smuraglia

domenica 8 maggio 2011

Digeo Novelli a Grugliasco 15 Maggio ore 10


Incontro con DIEGO NOVELLI
Più forza all’ Antifascismo più futuro per la Democrazia
DOMENICA 15 MAGGIO 2011 ore 10.00
Centro civico “Nello Farina” via San Rocco 20, Grugliasco

Antonio FALBO
Partigiano, Presidente A.N.P.I. Grugliasco

Gino CATTANEO
Comandante Partigiano, A.N.P.I. Nazionale

Diego NOVELLI
Presidente A.N.P.I. Provinciale di Torino

lunedì 2 maggio 2011

Restiamo Umani: Resistenza Palestinese e Freedom Flotilla 2



Lunedì 9 Maggio 2011 ore 21.00
Restiamo Umani: Resistenza Palestinese e Freedom Flotilla 2
Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco
Grugliasco, via La Salle 4

L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Sezione "68 Martiri" di Grugliasco, organizza una serata di informazione, dibattito e confronto sulla Resistenza Palestinese e il genocidio in corso a Gaza.
Saranno proiettati video sull'operazione militare israeliana "Piombo Fuso" del 2008, un massacro con oltre 1.500 persone uccise, e interviste di Vittorio Arrigoni, l'attivista dei diritti umani ucciso a Gaza il 15 Aprile 2011 e a cui è stata recenetemente dedicata una sezione ANPI in provincia di Ferrara.
Sarà anche un'occasione utile per raccogliere fondi a favore della nave italiana "Restiamo Umani" che partirà con la Freedom Flotilla 2 a fine maggio per forzare l'assedio israeliano di Gaza e portare solidarietà al popolo palestinese.
Restiamo Umani!

ore 21.00
- Proiezione del documentario "Il Genocidio e il Silenzio"
- Proiezione dell'intervista di Vittorio Arrigoni dopo il massacro "Piombo Fuso"
- Interventi di Alfonso Iozzo, medico del Gerbido e attivista per i diritti umani, e di Marco De Ros, attivista del centro studi Falastin di Torino
- Dibattito

ANPI Nazionale sostiene i 4 referendum del 12 e 13 Giugno


L'ANPI Nazionale sostiene i 4 referendum del 12 e 13 Giugno

Roma, 2 maggio 2011

L’ANPI invita i suoi soci e tutti gli antifascisti e i democratici a partecipare al voto referendario del 12 e 13 giugno e a dare indicazioni coerenti col dettato Costituzionale, coi principi di libertà, giustizia, uguaglianza. A favore quindi della tutela dei beni pubblici, contro tutti i provvedimenti che possono mettere a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini, e contro quelli che contrastano con l’esigenza e la necessità di una giustizia uguale per tutti.

IL COMITATO NAZIONALE ANPI

ANPI Nazionale su elezioni amministrative del 15 e 16 Maggio


L'ANPI Nazionale sulle elezioni amministrative del 15 e 16 Maggio

Roma, 2 maggio 2011

L’ANPI invita i sui soci e tutti i cittadini che si richiamano ai valori di libertà e giustizia, solidarietà e pace, che hanno animato la Lotta di Liberazione e sui quali si fonda la Costituzione della Repubblica:
- a prendere parte alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio per contrastare con efficacia l’astensionismo affinché, con una grande partecipazione al voto, in particolare delle nuove generazioni, esso si confermi come una essenziale conquista democratica;
- a dedicare il proprio voto, in presenza di una grave crisi della democrazia e dei continui attacchi cui è soggetta, a quelle forze politiche ed a quei candidati per i quali l’Antifascismo e la Resistenza costituiscono un patrimonio irrinunciabile e che in coerenza con valori, i principi e gli obiettivi della Costituzione, ispirano i loro programmi e la loro azione all’esigenza di un rinnovamento politico e sociale del Paese ed in particolare della
realizzazione di un futuro dignitoso e sereno per le nuove generazioni.

IL COMITATO NAZIONALE ANPI

giovedì 28 aprile 2011

ANPI Nazionale sostiene lo sciopero generale CGIL del 6 Maggio


L'ANPI Nazionale sostiene lo sciopero generale CGIL del 6 Maggio

Roma, 28 aprile 2011

L’ANPI è a fianco della CGIL e dei lavoratori in sciopero il 6 maggio prossimo, condividendone preoccupazioni, contenuti e finalità.
E’ a rischio il diritto che fonda la nostra identità repubblicana: il lavoro, oggi minacciato, vilipeso e privato di dignità; sono a rischio diritti fondamentali, garantiti, in linea di principio, dalla Costituzione.
L’ANPI invita dunque tutti i suoi iscritti, gli antifascisti e i democratici a manifestare ai lavoratori in lotta la loro solidarietà e il loro sostegno.

IL COMITATO NAZIONALE ANPI

martedì 19 aprile 2011

Appello ANPI Nazionale sul 25 Aprile 2011


Appello per il 25 Aprile 2011

Cari compagni, ora tocca a noi. Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria d'Italia. Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio, ma l'idea vivrà nel futuro, luminosa, grande e bella. Siamo alla fine di tutti i mali. Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare più vittime possibile. Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che ha un sole così caldo, le mamme così buone e le ragazze così care. La mia giovinezza è spezzata ma sono sicuro che servirà da esempio. Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà” .

Giordano Cavestro (“Mirko"), 18 anni, studente di Parma, medaglia d’oro al valor militare, scrisse questa lettera appena prima di essere fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944.
Il 25 aprile ha il suo nome.
Il 25 aprile ha il nome di tutti quei meravigliosi ragazzi e ragazze che immolarono la loro breve vita, senza alcuna esitazione, alla causa della liberazione del proprio Paese dalla tirannia nazifascista.

Il 25 aprile avremo i loro nomi nel cuore, nella coscienza, e li diffonderemo nelle piazze, ne faremo una ragione di impegno, ancora, per il futuro di una democrazia che, come sappiamo, come vediamo, non è data una volta per tutte, non vive di respiri propri, ma va irrobustita, vivificata, giorno per giorno. Il 25 aprile diremo il nome di Giordano Cavestro a quei senatori della destra, che stanno tentando, con una ignobile proposta di legge, di abrogare la XII disposizione transitoria della Costituzione che vieta la riorganizzazione del partito fascista.
Diremo NO! E’ una vergogna, un oltraggio ai caduti per la libertà. All’Italia intera. Il 25 aprile diremo che dalla Liberazione non si torna indietro.
Da tutte le piazze, vie, scuole, caserme, mostreremo ancora una volta, e questa volta di più, il volto dell’Italia più bella e civile: quella che non dimentica. L’Italia democratica e antifascista.

Comitato ANPI Nazionale

domenica 17 aprile 2011

Grugliasco dice SI ai referendum: 12 e 13 giugno SI vota!



Il 12 e 13 Giugno in tutta l'Italia SI andrà al voto per 4 referendum abrogativi a cui bisognerà votare:

1)
SI per fermare la privatizzazione dell'acqua
2)
SI per eliminare i profitti dall'acqua
3)
SI per fermare il nucleare
4)
SI per eliminare il legittimo impedimento e garantire la giustizia uguale per tutti

Il 12 e 13 Giugno 2011 gli italiani sono chiamati al voto. Se il quorum verrà raggiunto (cioè se voterà il 50% +1 degli aventi diritto) e se vinceranno i sì, avremo vinto tutti e l'acqua tornerà ad essere un bene comune.
Grugliasco farà la sua parte per resistuire all'Italia dignità, futuro, giustizia e libertà.

SI vota: il 12 e 13 giugno vota e fai votare SI!


Per info:
www.referendumacqua.it
www.fermiamoilnucleare.it

mercoledì 6 aprile 2011

Dal 25 Aprile non si torna indietro!


Roma, 6 aprile 2011

A proposito del Disegno di Legge costituzionale, depositato alla Segreteria di Palazzo Madama da cinque senatori della destra, volto ad abolire la XII Disposizione transitoria della Costituzione Repubblicana che vieta “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista”, l’ANPI (Associazione nazionale Partigiani d’Italia) denuncia questo proposito odioso
e provocatorio.

Si tratta dell’ennesima aggressione alla Costituzione, la più dissennata tentata dalla destra e dal suo governo.

Sul fascismo e sui suoi misfatti di dittatura, miseria, guerra, occupazione straniera del Paese, torture, crimini e stragi, pende implacabile e incancellabile da ogni revisionismo il giudizio della storia.

Sull’Antifascismo, sulla Resistenza e sulla Liberazione fondano la Costituzione, la Repubblica e la Democrazia riconquistata!

Contro l’esecrabile tentativo di riaprire la porta alla costituzione del partito fascista e di abolire il reato di apologia del fascismo, l’ANPI chiede la mobilitazione unitaria in tutto il Paese dei partigiani, degli antifascisti e delle loro associazioni insieme alle forze della politica, della cultura, dei sindacati e dell’associazionismo democratico.

Dalla Guerra di Liberazione, dal 25 Aprile non si torna indietro.

IL COMITATO NAZIONALE ANPI

lunedì 4 aprile 2011

Festa di Liberazione + Pranzo Partigiano a Grugliasco


25 Aprile a Grugliasco
Pranzo Partigiano
Festa di Liberazione dal nazifascismo
per l'Unità Nazionale


Festa di Liberazione Nazionale dal nazifascismo, per l’Unità d’Italia: festeggiamo insieme e coloriamo la città con il nostro entusiasmo per la Pace, la Democrazia, la Resistenza, la Costituzione, i diritti umani, dei lavoratori, degli studenti e dei migranti! Viva la Resistenza!

ore 9.30
Corteo per la Liberazione dal nazifascismo
Ritrovo in piazza 66 Martiri: tutti a manifestare con bandiere e foulard tricolori per la Costituzione!

ore 13.00
Pranzo Partigiano, grigliata a tema Unità d’Italia
Centro civico “Nello Farina”, via San Rocco 20.
Max 100 posti, quota 10,00 euro, iscriversi presso l'A.N.P.I. entro il 20 aprile.

ore 15.00
Festa-Concerto di Liberazione e per l’Unità Nazionale
Concerto di alcuni gruppi musicali di giovani antifascisti del territorio, tra cui i vincitori di Gruudstock 2011, esibizioni e attività culturali e artistiche.

PARTECIPA ANCHE TU,
DIFENDI LA DEMOCRAZIA CONTRO IL NAZIFASCISMO
ADERISCI ALL’A.N.P.I.!


Appello per il Pranzo Partigiano:

L'ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza un pranzo partigiano per il 25 Aprile, Festa di Liberazione Nazionale dal nazifascismo, che quest'anno cade di Pasquetta, e si svolgerà presso il centro civico Nello Farina di via San Rocco 20, subito dopo il corteo per le vie cittadine e i discorsi in pubblico dell'amministrazione e dell'ANPI.

Il pranzo partigiano consisterà in una grigliata di carne e verdure, tinta da vini rossi e bianchi, a tema Primo e Secondo Risorgimento (Unità d'Italia e Resistenza) nell'ambito del 150° anniversario dell'Unità Nazionale.

I posti sono limitati (max 100 coperti) quindi chi è interessato è invitato a comunicarlo nel più breve tempo possibile.

La quota è di 10 euro a testa, di cui 5 da consegnare all'ANPI entro la scadenza delle iscrizioni, venerdì 15 aprile.

A seguire ci sarà il concerto di alcuni gruppi musicali di giovani antifascisti del territorio, tra cui i vincitori di Gruudstock 2011.

L'eventuale partecipazione di associazioni e gruppi con performance, esibizioni, lettura di poesie, attività varie, è benvenuta ma invitiamo a comunicarla per tempo in modo da inserirle organicamente nell'organizzazione del pomeriggio, che in ogni caso terminerà alle ore 18.00.

Invitiamo alla massima diffusione.

Per iscriversi al pranzo contattare l'ANPI di Grugliasco entro il 15 aprile, specificando nome e cognome dei partecipanti e consegnando 5 euro di caparra.

venerdì 1 aprile 2011

Sempre contro tutte le dittature e tutte le guerre


"Sempre contro tutte le dittature e tutte le guerre"
Il saluto dell’ANPI alla manifestazione di Emergency

Questo il saluto dell’ANPI Nazionale alla manifestazione del 2 aprile indetta da Emergency.

L’Anpi è senza esitazione dalla parte dei popoli che si liberano da quei regimi dittatoriali e oppressivi che giungono a sparare sui propri concittadini. Il Mediterraneo e il Medio Oriente possono essere all’alba di una nuova stagione. Per questo sono assai grandi le responsabilità delle organizzazioni democratiche, dei governi, degli organismi sovranazionali.

Prendiamo atto della risoluzione dell’ONU per la Libia, in difesa di quel popolo, ma siamo fermamente convinti che “l’Italia ripudia la guerra come mezzo per la soluzione delle controversie internazionali.”

Non si esce dalle crisi attuali e nemmeno si aiuta la costruzione di nuove realtà statuali democratiche né con la guerra dall’alto né dal basso. Devono tornare pienamente in campo la diplomazia, la politica e la cooperazione internazionale, colpevolmente assenti finora, per responsabilità dei governi UE – Italia in prima fila – che pure si erano impegnati per favorire la creazione di una area di cooperazione economica e istituzionale.

Questo processo va ripreso e messo al centro di una nuova politica nel Mediterraneo. A questa politica potranno collegarsi i nuovi gruppi dirigenti che quei Paesi e quei popoli sceglieranno in piena autonomia e libertà.

Comitato ANPI Nazionale

giovedì 10 marzo 2011

Giovani Resistenti: Antimafia e Antifascismo


Giovani Resistenti!
Esperienze di impegno civile giovanile:
Antifascismo e Antimafia


Martedì 15 Marzo 2011
Sezione ANPI, 2° piano ore 21.00
Grugliasco, via La Salle 4

In preparazione alla XVI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie, l'ANPI “68 Martiri” di Grugliasco organizza una serata di confronto con i ragazzi del presidio di Libera “Vito Scafidi” del Liceo Classico “Cavour” di Torino, rivolta a tutti i giovani del territorio.

Durante la serata, i giovani antifascisti dell'ANPI e i giovani antimafia di Libera discuteranno insieme di cittadinanza attiva e impegno giovanile, confrontando le due esperienze ed evidenziando aspetti e obiettivi comuni, anche nello spirito del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Partecipate numerosi!

mercoledì 9 marzo 2011

12 Marzo 2011: Salviamo la Costituzione!



Salviamo la Costituzione
Mobilitazione nazionale per la difesa e l'attuazione
della Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza

Sabato 12 Marzo 2011
Torino, Piazza Castello
ore 14.00-17.00

Il 24 febbraio è iniziata la mobilitazione per la manifestazione a “Difesa della Costituzione” a Torino. A Torino sono programmate due iniziative: la prima è la manifestazione “A Difesa della Costituzione” in piazza Castello alle ore 14,00, e la seconda è “Stasera leggiamo… la Costituzione” nella casa Umanista alle ore 21,00. Gabriella Mazzoni ha dato il via all’organizzazione della manifestazione e altre due cittadine si sono aggiunte per dare man forte. L’attività “Stasera leggiamo… la Costituzione” è organizzata da Paolo Riva e CONEXION - Pubblicazione della Convergenza delle Culture di Torino. Queste attività sono la risposta di Torino all’appello arrivato da Roma, da Articolo 21, per dare voce e volto allo scontento di chi sa che la costituzione è un bene pubblico e che va tutelato, e soprattutto che va attuata.

Alla manifestazione interverranno (in odine alfabetico) Angelo d'Orsi, Daniele Contardo, Paolo Riva, Raphael Rossi, Tommaso De Luca e tutti i cittadini che lo vorranno. E per fare bella la piazza e la manifestazione si chiede a tutte e a tutti di portare la bandiera italiana, palloncini gonfiati nei colori verde, bianco e rosso e la Costituzione.


Non solo interventi... La manifestazione inizirà in piazza Castello e di lì si partirà in con corteo per via Garibaldi fino a piazza Statuto, poi si ritorna a piazza Castello rifacendo lo stesso percorso.

Adesioni alla manifestazione in piazza Castello (in ordine alfabetico):

* *ogni singola persona, Cittadine e Cittadini
* Acmos
* Agende Rosse - Torino
* Anpi
* ASAPI
* Benvenuti in Italia
* Cgil Torino
* Cisl Scuola Torino e Piemonte
* Comitato Piemontese e Valdostano "Salviamo la Costituzione"
* Cultura Alternativa
* Fiap ( (Federazione Italiana Associazioni Partigiane)
* Fiom – Cgil
* Forum Regionale per l’Educazione e la Scuola
* Giustizia e Libertà - Torino
* InMovimento Torino
* Terra del fuoco

martedì 8 marzo 2011

Lidia Menapace sull'8 Marzo 2011


Un articolo di Lidia Menapace sull'8 marzo

Passano gli anni e la memoria della Resistenza muta, si arricchisce, si estende, si consolida, talora anche cede, rallenta, tace.

Siamo - n questo momento - quasi in controtendenza rispetto a un trend politico marcatamente passivizzante - in una fase di grande attività, ripresa, visibilità. E' un buon segno perchè ciò che si muove ha alcuni caratteri di una autentica inclinazione "resistente". Mi spiego: naturalmente e per buona sorte non vi è nessuna ripetizione resistenziale all'orizzonte, ma mentre la situazione politica mostra in Italia segni di scivolamento verso forme autoritarie, e verso una scorrettisima modifica di fatto dell'assetto costituzionale; mentre la lunga e non risolvibile crisi strutturale e globale del capitalismo mostra segni di tracollo di un sistema, in qualche misura dello stesso grado degli eventi degli anni '40, si notano incrinature e sommovimenti importanti. Anche se si guarda a un orizzonte più ristretto, quello del nostro paese, sembra di poter dire che qualcosa si muove.

Se siamo capaci di fare dei singoii episodi un racconto politico connesso, una narrazione coerente, allora vuol dire che le onde sono profonde, e vengono da orizzonti lontani e da memorie appassionate. Si può partire dalla Fiat sia di Termini Imerese, che da Pomigliano o da Mirafiori, passare dalla grande manifestazione della Fiom del 16 settembre a Roma, e già indicazioni programmatiche significative e forte coscienza di sè si mostrano, si affacciano, si dichiarano. Poi il movimento nella scuola sia per protestare contro i tagli, sia per respingere la "riforma" che la Gelmini firma e Tremonti guida, per protestare contro il precariato e il 12 di marzo prossimo contro gli insultanti giudizi di Berlusconi sulla scuola pubblica,. E da pochi giorni è passata la straordinaria manifestazione delle donne del 13 febbraio in 250 piazze d'Italia, ricca, sfottente, allegra, pacifica, un segnale di forza.

Ci si sta fermando? no, seguono le iniziative operaie a Mestre e in Sardegna, insegnanti e studenti manifestano di nuovo il 12, e quest'anno l'ottomarzo sarà grandissimo e di nuovo segnato da memorie di lotta e non da riduzioni consumistiche e frivole. Intanto la richiesta di uno sciopero generale che mostri tutte le connessioni sociali cresce.

Possiamo dire che c'è del nuovo? Intanto l'otto marzo non sarà una messa cantata unitaria: le differenze sono riemerse con determinazione e forza per riprendersi un otto marzo non consumistico, non minaccioso per la natura, non predatorio.

Quest'anno cade il centenario dalla istituzione della Giornata della Donna e la vicenda tragica che si ricorda ha anche caratteri di favola e ciò segna un modo specifico delle donne di stare nella storia e di attraversare lo spazio pubblico: mai previste, spesso trascurate e tenacissime.

Ma vogilo ora dire che cosa lega nel profondo tutti questi eventi : i movimenti sono specifici ,differenti ,con diverse rivendicazioni e progammi: li lega però una indignazione amara, una ondata di rigetto verso la banalità volgarità offesa della politica verso di noi, lavoratori, lavoratrici, maestre maestri, professori e professore, ragazzi e ragazze studenti, le donne: una fetta dell società italiana che rappresenta uno spaccato soclale e politico imponente: e ll legame è morale, niente affatto moralistico, ma rigidamente etico.

Questo è il legame profondo con la Resistenza: se avessimo badato alle possibilità, alle compatibilità, alle forze in campo, ai rapporti istituzionali, agli strumenti politici e mililtari, mai ci saremmo mossi, saremmo stati chini fiacchi e marginali: invece era impossibile sopportare la vergogna dei Fasci e dei Nazi, e ci siamo mossi e mosse, ci siamo collegati, abbiamo abitato le zone oscure delle città , i boschi folti delle montagne, non abbiamo lasciato comparire ciò che provavamo e preparavamo. Alla fine tutto ciò è stato più forte di tutto.

Noi allora ragazze dovemmo fare due salti di più, ma avevamo buone gambe e buon fiato: non ci siamo tirate indietro, abbiamo sfidato con spavalderia rischi e sospetti, insinuazioni maliziose e pettegolezzi. Questo ci dà oggi la forza di non essere moraliste, di non distnguere donne perbene e donne permale, ma di poggiare il nostro agire su una coscienza libera e trasgressiva, se serve, fuori da ogni ipocrisia e sottomissione al mercato; siamo un soggetto liberatorio e attivo, "clandestino" e visibile, luminoso e nascosto: ma tenendo sempre legate insieme Resistenza, Costituzione e Femminismo.

Lidia Menapace

venerdì 4 marzo 2011

8 Marzo: le Donne protagoniste del Cambiamento


Roma, 4 Marzo 2011

8 Marzo: le Donne protagoniste del Cambiamento

Nella lotta partigiana, nella Resistenza, le donne hanno avviato da protagoniste, alla pari degli uomini, un cammino di emancipazione e liberazione che, proseguito negli ultimi 60 anni, ha segnato la società italiana di conquiste di giustizia, di libertà e di civiltà. Donne di generazioni diverse che insieme lavorano, con sentito impegno civile, all'interno di un'associazione nata dopo la Resistenza. Questa “singolarità” fa dell'ANPI un luogo di valori forti e profondi che uniscono il filo della vita di tante generazioni. Tenendo per mano questo prezioso filo che le ha fatte incontrare, le donne dell’ANPI lavorano su proposte ed iniziative culturali e sociali attraverso le quali portano avanti gli ideali e i principi sanciti dalla Carta Costituzionale. Lavorando insieme si sono conosciute, confrontate e reciprocamente arricchite delle loro differenze. Attraverso le loro diverse esperienze cercano di favorire e stimolare un processo di ricomposizione e di solidarietà tra le donne, di individuazione di comuni obiettivi, di ampliamento della partecipazione attiva.

Dignità, rispetto di sé, libertà e coraggio delle proprie scelte, responsabilità verso se stesse e gli altri; difesa e potenziamento dei diritti sociali e di cittadinanza, a cominciare dal diritto al lavoro e ai servizi sociali; condivisione dei problemi e degli obiettivi da raggiungere, pari dignità tra donne e uomini: questo è ciò che si deve affermare e promuovere. In un momento di emergenza democratica, sociale e civile del Paese, come quello attuale, c’è una grande necessità della cultura, degli obiettivi, delle lotte di liberazione delle donne. Esse avvertono il bisogno di contribuire al cambiamento culturale del nostro Paese, sentono la necessità di agire in fretta per superare l'emergenza in cui si trovano, emergenza che rende l'Italia un Paese bloccato a logiche di interessi di parte. Dopo il successo del 13 febbraio, si deve andare avanti con la stessa forza e la stessa convinzione; per questo le donne dell’ANPI si sono date l'obiettivo di creare in ogni territorio una rete con le associazioni femminili, sociali e culturali, con i sindacati, con i partiti antifascisti, col volontariato, con le donne portatrici di competenze specifiche.

Questa è la nostra Associazione e questo sono le donne che ne fanno parte, e con tali convincimenti e sentimenti l’otto marzo saremo al fianco di tutte coloro che si riconoscono in questi valori.


PRESIDENZA NAZIONALE ANPI
SEGRETERIA NAZIONALE ANPI
COMITATO NAZIONALE ANPI

giovedì 3 marzo 2011

Donne: la storia siamo anche noi. Grugliasco 7 Marzo ore 20.30


In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l'ANPI "68 Martiri" di Grugliasco invita tutti all'iniziativa

"Donne: la storia siamo anche noi"
Lunedì 7 Marzo 2011
dalle ore 20.30
Sala consiliare del Comune
piazza Matteotti 50 - Grugliasco (TO)

La serata è rivolta a tutta la cittadinanza, in particolare ai giovani, e vuole essere uno stimolo per approfondire la tematica del ruolo della Donna durante la Resistenza fino ad arrivare al suo ruolo, antifascista e resistente, nell’attuale contesto sociale e politico, con particolare riferimento alle recenti mobilitazioni per la Dignità delle Donne che hanno colorato le piazze d’Italia al ritmo dello slogan “Se non ora quando? Adesso!”.

È tempo di ricordare e di impegnarsi affinché vi sia piena attuazione della Costituzione e per fare in modo che le pari opportunità diventino fatto compiuto, ad ogni livello.
La cittadinanza è caldamente invitata a partecipare.
L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Grugliasco.

Il Comitato di Sezione
ANPI "68 Martiri" Grugliasco