martedì 31 luglio 2012

Uscita didattica: sentieri partigiani in Val Sangone



USCITA SUI SENTIERI PARTIGIANI:
UN GIORNO DA PARTIGIANO IN VAL SANGONE

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Coazze (TO) e Forno di Coazze (TO)

QUANDO
Un giorno intero tra metà aprile e inizio giugno, dalle ore 8.00 alle ore 17.00

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere sommariamente la montagna e il bosco sia dal punto di vista storico che naturalistico
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’escursione rappresenta un’attività formativa di studio e consapevolezza, strutturata come laboratorio di memoria all’aria aperta. L’escursione sarà guidata e coordinata da Mauro Sonzini, studioso di Resistenza e Democrazia, curatore del dossier di candidatura della Provincia di Torino per la Medaglia d’Oro al Merito Civile, autore delle pubblicazioni “Abbracciati per sempre - Il rastrellamento del maggio 1944 in Val Sangone” 2004 - ed. Gribaudo, “La lunga strada verso la pace” 2006 - ed. Comune di Candiolo, “Da Rivoli verso il mondo” 2008 - ed. Città di Rivoli, nonché Vicepresidente ANPI Val Sangone e coordinatore delle sezioni ANPI dell’intera zona Val Susa-Val Sangone.
Gli studenti saranno coinvolti attivamente nel percorrere simbolicamente i luoghi della memoria, sia camminando e sia riflettendo sul significato di Resistenza, Democrazia, Pace e Libertà, sanciti nella Costituzione, tenendo conto che il luogo è un simbolo importante della nostra storia nazionale e regionale, in quanto fu teatro nel maggio 1944 di un eccidio nazifascista, nel quale furono catturati e uccisi 25 giovani Partigiani.

Obiettivi
Rivivere e confrontare la tensione e l'humus degli avvenimenti storici attraverso l'esplorazione dei luoghi dove si sono svolti; comprendere a fondo i concetti di "libertà naturale e libertà civile", "guerriglia", "terrorismo" e "democrazia"; studiare la storia "sul campo" in modo da coinvolgere gli ragazzi con metodi di immedesimazione, interdisciplinarietà e contestualizzazione; sviluppare sensibilità verso l’ingiustizia, spirito di gruppo e senso di responsabilità individuale e collettivo; accrescere la coscienza del patrimonio culturale e fornire rudimenti di montagna.

Contesto storico
La giornata si svolge in trekking lungo la pista Sellery nel parco naturale Orsiera-Rocciavré, ponendo a confronto libertà naturale e individuale e le condizioni che spinsero i Partigiani a rifugiarsi in montagna per riconquistare la libertà. Si visitano i luoghi dove si svolsero gli eventi che precedettero, caratterizzarono e seguirono il rastrellamento del maggio 1944, forse il più terribile momento vissuto dalla 43a Divisione Autonoma "Sergio De Vitis", operante in Val Sangone, che vide combattere tra le propria fila numerosi grugliaschesi, e contribuì in misura determinante alla liberazione di Torino. La giornata si chiude con la visita alla Fossa Comune dove il 16 maggio 1944 vennero uccisi venticinque partigiani, e all’Ossario dei Caduti Partigiani, monumento simbolo della Resistenza inaugurato il 4 novembre 1945 e onorato il 23 aprile 2009 dalla visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Programma indicativo dell'escursione:
h 9.00 Accoglienza a Coazze, presentazioni e breve introduzione
h 9.30 Partenza a piedi sul sentiero della Resistenza con tappe a Prese Ruffino, Pian Cuntej, Leuja scura, Prese Ceresey, eventualmente a Palazzina Sertorio e Alpe Sellery
h 12.30 Pranzo al sacco nell’area tavoli con vista panoramica
h 14.30 Visita della Fossa Comune e dell’Ossario dei Caduti di Coazze, momento di riflessione collettivo
h 16.00 Fine escursione

NOTE INFORMATIVE
L’autobus è a carico della scuola partecipante.
L’uscita può avere luogo solo se si raggiunge il numero minimo di 40 partecipanti.
È richiesto abbigliamento da montagna e pranzo al sacco per tutti i partecipanti.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: verso il 2 Giugno



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 2 GIUGNO, FESTA DELLA REPUBBLICA E DELLA COSTITUZIONE

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” di Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le singole scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nei giorni di fine maggio/inizio giugno

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal Nazifascismo
Per far conoscere la storia dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti alla Festa della Repubblica del 2 Giugno e alla Costituzione.
Sono previste attività distinte in base al tipo di scuole:

Scuole primarie:
GiocoCostruisci la Costituzione”, realizzazione di un puzzle sulla Costituzione dove ogni studente disegna su un articolo della Costituzione estratto a sorte; il puzzle sarà ricomposto e presentato pubblicamente in occasione di un evento dedicato organizzato dall’ANPI.

Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università:
1) Storia e Testimonianza: attività a gruppi/lettura dei documenti storici sull’Assemblea Costituente e sul referendum del 2 giugno 1946; lettura e attività contenute nel libro di Gherardo Colombo ”La Costituzione spiegata ai bambini”; lettura e analisi del discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei agli studenti di Milano nel 1950 (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo e realizzazione elaborati in diversa forma in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: la storia dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno



LABORATORIO DI MEMORIA E CITTADINANZA:
LA STORIA DEI 68 MARTIRI DI GRUGLIASCO E COLLEGNO

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282  

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nei giorni di fine aprile/inizio maggio

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal Nazifascismo
Per far conoscere la storia dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti alla storia dell’eccidio dei 68 Martiri avvenuto a Grugliasco il 29 e 30 Aprile 1945 e a fatti, luoghi e personaggi di Resistenza locale.
Sono previste attività distinte in base al tipo di scuola:

Scuole primarie:
1) Storia e Testimonianza: incontro con parenti dei familiari dei Martiri, proiezione di brevi tratti del video “La lunga scia di sangue” del Comune; lavoro a gruppi utilizzando le testimonianze scritte del 1945 e lettura guidata dei documenti storici dell’Archivio storico del comune di Grugliasco (2 ore).
2) Messaggio di Pace: lettura di testimonianze di bambini in tempo di guerra nelle diverse epoche e realizzazione di un “Messaggio di Pace” da parte di ogni studente, da leggere durante la  Passeggiata della Pace organizzata dal Comune a fine aprile/inizio maggio (2 ore).

Scuole secondarie di primo secondo grado, Università:
1) Storia e Testimonianza: incontro con parenti dei familiari dei 68 Martiri, proiezione di brevi tratti del video “La lunga scia di sangue” del Comune; lavoro a gruppi utilizzando le testimonianze dirette scritte del 1945 e lettura guidata dei documenti storici dell’Archivio storico del Comune (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo e realizzazione elaborati in diversa forma in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: verso il 25 Aprile



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 25 APRILE, STORIA E ATTUALITÀ DELLA RESISTENZA

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le singole scuole aderenti e sul territorio di Grugliasco

QUANDO
Sempre, consigliato nel mese di aprile

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all'A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio/giovo di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti al 25 Aprile, Festa di Liberazione Nazionale, per ricordare il fascismo, la seconda guerra mondiale, la Resistenza e i Partigiani che si opposero ai nazifascisti conquistando la Pace, la Libertà, la Repubblica, la Costituzione e la Democrazia.
Sono previste attività distinte in base al tipo di scuole:

Scuole primarie e secondarie di primo grado:
1) Storia e Testimonianza: incontro con Partigiani e patrioti, testimonianze dirette e/o video sulla Resistenza e la Guerra di Liberazione (2 ore).
2) Gioco a squadre “Memo-Orienteering: alla ricerca della memoria perduta” (2 ore circa): gioco “Memo Orienteering: alla ricerca della memoria perduta”, gioco a squadre in stile “caccia al tesoro” sul territorio di Grugliasco in cui le tappe saranno monumenti e lapidi partigiane dislocate nel centro cittadino; ad ogni tappa le squadre dovranno affrontare alcune prove che verteranno su Resistenza, Costituzione e storia dei 68 Martiri di Grugliasco; ogni gruppo sarà accompagnato in sicurezza costantemente da un giovane dell’ANPI e da insegnanti disponibili; questa attività sarà realizzata di concerto con tutte le scuole partecipanti con proprie delegazioni durante un’intera mattina nella seconda metà di aprile 2012; la premiazione dei partecipanti e dei vincitori avverrà nell’ambito della Festa di Liberazione del 25 Aprile 2013.
Può essere effettuato anche solo il percorso della memoria per singoli gruppi.

Scuole secondarie di secondo grado e Università:
1) Storia e Testimonianza: incontro con Partigiani e patrioti, testimonianze dirette e/o video sulla Resistenza e la Guerra di Liberazione; lavoro a gruppi sulla storia della Resistenza con lettura guidata delle testimonianze scritte e di documenti dell’archivio storico del Comune (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo e realizzazione elaborati in diversa forma in base alle fasce d’età; lancio del concorso “Scuola e/è Resistenza” (2 ore).
3) Concorso letterario e grafico “Scuola e/è Resistenza”: concorso sul legame tra la Resistenza e la scuola statale sancita dagli artt. 33 e 34 della Costituzione; è possibile partecipare come singoli o come gruppi, con un elaborato grafico o con un tema; la scadenza per la consegna degli elaborati è prevista per metà aprile; la premiazione dei partecipanti e dei vincitori avverrà nell’ambito della Festa di Liberazione del 25 Aprile 2013.

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: verso il 10 Febbraio



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 10 FEBBRAIO, GIORNO DEL RICORDO

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nei mesi di gennaio e febbraio

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia del confine orientale tra Italia e Jugoslavia e dei campi di concentramento italiani
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti al 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, per ricordare le complesse vicende del confine orientale tra Italia e Jugoslavia.
Sono previsti due momenti distinti e complementari, in fase crescente di approfondimento:
1) Storia e Testimonianza: introduzione al contesto storico delle complesse vicende del confine orientale mediante testimonianze scritte e brani storici, successiva proiezione di brevi tratti del video “Gonars memorial 1942-1943: il simbolo della memoria italiana perduta” e del video “Fascist legacy” sui campi di concentramento italiani dislocati in Italia e Jugoslavia  e la deportazione slava (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo, realizzazione elaborati in diversa forma (scritto, grafico) in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

giovedì 28 giugno 2012

Assemblea di Sezione + Rinfresco dell'arrivederci a settembre

 
Assemblea di Sezione ANPI Grugliasco + Rinfresco dell'Arrivederci a Settembre
Convocazione Assemblea di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco
Grugliasco, via San Rocco 20 - centro civico "Nello Farina"

L'Assemblea di Sezione ANPI di Grugliasco alla quale parteciperà il Presidente del Comitato Provinciale di Torino, Diego Novelli, si terrà Sabato 7 Luglio 2012 dalle h 15.00 alle h 18.00 presso il centro civico "Nello Farina" di via San Rocco 20 a Grugliasco.

L'Assemblea sarà svolta con il seguente ordine del giorno:
1. Saluto e intervento del Presidente del Comitato di Sezione;
2. Relazione organizzativa a cura dei Vicepresidenti del Comitato di Sezione;
3. Dibattito;
4. Conclusione del Presidente del Comitato ANPI provinciale di Torino, Diego Novelli.


Seguirà il tradizionale "Rinfresco dell'arrivederci a settembre".

Partecipate numerosi!

venerdì 27 aprile 2012

Antonio Gramsci 1937-2012 Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti



Antonio Gramsci 1937-2012
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti

La nostra Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco oggi rivolge un caloroso pensiero al compagno Antonio Gramsci, intellettuale antifascista e fondatore del Partito Comunista d’Italia, morto nelle carceri fasciste il 27 Aprile 1937 dopo undici anni di prigionia politica.
Le sue idee e i suoi scritti sono molto attuali e costituiscono ancora oggi uno dei migliori esempi di libero pensiero e lotta politica, in particolare per le nuove generazioni di giovani antifascisti che rispondono al richiamo della Nuova Stagione dell’ANPI.
27 Aprile 1937-2012: Antonio Gramsci, PRESENTE!

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.
[Antonio Gramsci, Ordine Nuovo, anno 1 n°1 del 1° Maggio 1919]

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
[Antonio Gramsci, 11 Febbraio 1917]

giovedì 26 aprile 2012

30 Aprile 1945-2012: ricordiamo i 68 Martiri di Grugliasco e Collegno

 
Lunedì 30 Aprile 1945-2012: storia recente
I giovani protagonisti della Resistenza con il teatro d'impegno civile
La nuova stagione dell'ANPI continua anche a Grugliasco

Invitiamo tutti a partecipare, il 30 aprile prossimo, a una serata di memoria e di impegno a Grugliasco, per commemorare i 68 Martiri di Grugliasco e Collegno, vittime della strage nazifascista del 29 e 30 Aprile 1945, per cui Grugliasco e Collegno hanno ricevuto la Medaglia d'Argento al Merito Civile nel 2006.
In quei giorni, dopo la Liberazione, 68 tra partigiani e civili (la quasi totalità giovani e giovanissimi, il più piccolo 13 anni) sono stati catturati, picchiati, torturati e uccisi dai nazifascisti in ritirata.
Quest'anno abbiamo partecipato come Sezione ANPI a un breve corso di teatro per raccontare in modo originale questa storia, con linguaggio artistico, più diretto, più coinvolgente e più vicino ai giovani antifascisti del 2012.
L'iniziativa è svolta in collaborazione con il Comune di Grugliasco e Viartisti Teatro d'Impegno Civile.

Sarebbe per noi un grande piacere e un onore che foste presenti numerosi, con il foulard tricolore della nostra Sezione.

Lunedì 30 Aprile 2012
h 20.30 via Lupo angolo corso Torino - Grugliasco (TO)
Partenza corteo dal Monumento ai Caduti sito nel Parco della Resistenza e della Pace
 
h 21.00
Teatro Le Serre, via Tiziano Lanza 31 - Grugliasco (TO)
"30 Aprile 1945: una storia recente"
spettacolo realizzato nell'ambito delle commemorazioni del 67° anniversario della strage nazifascista dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno del 29-30 Aprile 1945
drammaturgia di Patrizia Nicola
messa in scena di Pietra Selva
in scena gli attori di Viartisti, del Gruppo Camaleonte e i giovani della Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco
luci di Casasonora
Ingresso gratuito


Seguiranno interventi:
- autorità cittadine
- giovani militanti ANPI
- orazione ufficiale di DON LUIGI CIOTTI.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

giovedì 12 aprile 2012

25 Aprile a Grugliasco: Festa di Liberazione dal nazifascismo



25 Aprile a Grugliasco
Festa di Liberazione dal nazifascismo
Programma

Ore 10.00.
Piazza 66 Martiri
Ritrovo in piazza e partenza del corteo per le vie cittadine: siamo tutti invitati a sfilare con bandiere tricolori e foulard A.N.P.I. insieme allo striscione della Sezione

Ore 10.15
Cimitero di Grugliasco
Posa corone alle lapidi dei Caduti per la Libertà

Ore 11.00
Monumento alla Resistenza e alla Pace, viale Echirolles angolo via Lupo
Posa corona in onore ai Caduti per la Libertà
Intervento delle autorità cittadine
Inaugurazione ufficiale del Parco della Resistenza e della Pace
Intervento del Presidente della sezione A.N.P.I. “68 Martiri” di Grugliasco, Antonio Falbo
Intervento di Silvio Vaudagnotto, giovane militante A.N.P.I. “68 Martiri” di Grugliasco

Ore 12.30
Centro civico “Nello Farina”, via San Rocco 20
Grigliata partigiana organizzata dall’A.N.P.I. in onore dei Partigiani e delle Partigiane (prenotazione obbligatoria, rivolgersi all'A.N.P.I.)

Ore 14.30
Centro civico “Nello Farina”, via San Rocco 20
Festa di Liberazione a cura dell’A.N.P.I.: esibizione di scherma medievale della "Compagnia del Pomo e della Punta", canzoni partigiane e di lotta a cura del coro "Union Des Amis Chanteurs", concerto di musica rock e folk a cura dei gruppi del territorio "Residuo fisso 2.0", letture sulla Resistenza a cura dei giovani della Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco, presentazione del giornalino dell'ANPI "La Gru Partigiana".

mercoledì 11 aprile 2012

Acqua Bene Comune: 4 domande ai candidati sindaci



Il Comitato Acqua Pubblica di Grugliasco organizza l'iniziativa

Lunedì 16 aprile h 21.00 
centro civico "NELLO FARINA", via San Rocco 20, Grugliasco.

Acqua Bene Comune ad un anno dal Referendum:
QUATTRO DOMANDE AI CANDIDATI SINDACI 

un momento pubblico di dibattito e confronto sull'applicazione del Referendum del 12-13 giugno 2011, per cui hanno votato SÌ 26 milioni di italiani (20 mila solo a Grugliasco) e che tuttavia oggi viene calpestato dalle istituzioni e dai gestori del servizio idrico.

Sono stati invitati tutti i candidati sindaci che corrono per le elezioni amministrative del 6-7 maggio, e tutte le forze politiche attive in città.

LE QUATTRO DOMANDE:
1. Cambierete lo Statuto del Comune per riconoscere l'acqua come bene comune pubblico e l'obbligo di gestione pubblica dell'acqua, come approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale nel marzo del 2010?
2. Vi impegnerete nelle sedi opportune per fare cancellare effettivamente la quota di profitto dalla bolletta dell'acqua, applicando l'esito del Referendum, e sosterrete i cittadini e il Comitato Acqua Pubblica nella campagna di Obbedienza Civile?
3. Vi impegnerete nelle sedi opportune per trasformare SMAT SpA in un'azienda di diritto pubblico, per una gestione veramente pubblica, partecipativa e senza scopo di lucro del servizio idrico?
4. Il Comune di Torino sta cedendo a privati quote di importanti società partecipate, come GTT, che gestisce anche a Grugliasco il trasporto pubblico, o TRM, che sta costruendo l'inceneritore al Gerbido. Cosa intendete fare per garantire dei servizi pubblici locali efficienti, sicuri ed alla portata di tutti i cittadini di Grugliasco?

 
Nella serata sarà lanciata la raccolta firme per una delibera di iniziativa popolare provinciale con l'obiettivo di trasformare SMAT SpA in un'azienda di diritto pubblico.
 
Sarà inoltre possibile aderire alla campagna di Obbedienza Civile grazie ad un'apertura straordinaria dello sportello acqua pubblica.

venerdì 30 marzo 2012

ANPI Grugliasco sulle elezioni comunali del 6 e 7 maggio 2012

Grugliasco, Venerdì 30 Marzo 2012

La Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco 
sulle elezioni comunali del 6 e 7 maggio 2012

La Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco invita tutta la cittadinanza a partecipare massicciamente al voto delle elezioni comunali di Grugliasco previsto per il 6 e 7 maggio 2012, secondo lo spirito dell'art. 48 della Costituzione che afferma: "Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico [...]".

La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco invita tutta la cittadinanza a esprimere preferenza di voto alle forze politiche antifasciste che:
- si impegnano di fatto a rispettare e promuovere la i valori della Guerra di Liberazione, la memoria della strage nazifascista dei 68 Martiri di Grugliasco, l’attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza;
- si impegnano esplicitamente e concretamente a rispettare il risultato dei referendum del 12 e 13 giugno 2011 sull'Acqua Bene Comune, grande vittoria democratica sancita dal voto della maggioranza degli italiani.

La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco invita inoltre tutti i propri iscritti che hanno scelto di candidarsi in liste e coalizioni diverse e/o tra loro concorrenti, a non strumentalizzare l'Associazione per fini elettorali, nel rispetto dello spirito unitario caratterizzante le forze politiche che guidarono la Resistenza contro i nazifascisti e ispirarono la Costituzione repubblicana.

Ora e sempre Resistenza!

Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco

domenica 18 marzo 2012

Donne chiamate Libertà: l'ANPI per la Giornata Internazionale della Donna

 
La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza l'iniziativa:
 
DONNE CHIAMATE LIBERTA'
Giovedì 22 marzo 2012 h 20.30
Grugliasco, piazza Matteotti 50 - sala consiliare "Sandro Pertini" 
(trasporti pubblici linee GTT 17, 44, 76)
 
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l'ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza una serata di cultura e divulgazione sulle donne che hanno cambiato la storia e lasciato un segno.
Alcune saranno presentate dalle compagne dell'ANPI, altre saranno presentate dal pubblico che in questo modo sarà chiamato a partecipare attivamente.
Porterà un saluto l'Assessore alle pari opportunità della città di Grugliasco, Federica Petrucci.
L'iniziativa si svolge nell'ambito della Nuova Stagione dell'ANPI ed è patrocinata dal Comune di Grugliasco.

domenica 11 marzo 2012

Obbedienza Civile a Grugliasco per l'Acqua Bene Comune

Anche a Grugliasco parte la 
campagna di OBBEDIENZA CIVILE
per il rispetto del voto del popolo italiano espresso democraticamente 
nei referendum del 12 e 13 giugno 2011

SPORTELLO ACQUA PUBBLICA:
VENERDÌ 16-23-30 marzo, 6 e 13 aprile, dalle ore 21,30 alle 23,30 presso la sezione ANPI «68 MARTIRI» (via La Salle 2, secondo piano);
SABATO 24-31 marzo e 14 aprile; dalle 10,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17 con un gazebo in viale Gramsci angolo corso Torino.

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Il Popolo italiano ha votato a favore dei referendum per l’acqua pubblica, ma i governi e i gestori stanno ignorando il volere popolare. Ad otto mesi dalla vittoria referendaria, in tutto il territorio nazionale, il profitto continua ad essere caricato sulle nostre bollette. Nessun gestore ha applicato la normativa, in vigore dal 21 luglio 2011, diminuendo le tariffe del servizio idrico.

MA IL NOSTRO VOTO VA RISPETTATO!

La campagna di “obbedienza civile” consiste nel pagare le bollette, relative ai periodi successivi al 21 luglio 2011, applicando una riduzione pari alla componente della “remunerazione del capitale investito”, eliminata dal referendum, che a Torino incide per circa il 15% della bolletta.
Si chiama “obbedienza civile” perché non si tratta di “disobbedire” ad una legge ingiusta, ma di “obbedire” alle leggi in vigore, così come modificate dall'esito di un referendum in cui la volontà del popolo si è espressa praticamente unanime: il 95,8% dei votanti a favore della cancellazione del profitto sull'acqua. Non si può accettare che il voto di 27 milioni di italiani sia ignorato e calpestato!

Per questo è importante aderire alla campagna di “obbedienza civile”.

Per il cittadino si tratta di inviare un reclamo al gestore del servizio (per noi, la SMAT) e pagare soltanto la giusta tariffa. E' possibile aderire in tutti i casi, anche in caso di domiciliazione bancaria delle bollette, o se si abita in un condominio e se ne occupa l'amministratore. Il Comitato Acqua Pubblica seguirà ogni aderente in ogni fase della campagna, dalla compilazione dei reclami alla loro consegna al gestore, e ad ogni eventuale criticità che si dovesse riscontrare.
Ci sarà un risparmio economico pari a circa il 15% della bolletta.
Ma il valore della campagna è soprattutto:

L'ACQUA NON È UNA MERCE, E IL VOTO DEL POPOLO VA RISPETTATO!

Il Comitato Acqua Pubblica di Grugliasco, come numerosi altri Comitati in Piemonte e in tutta Italia, si è attivato con uno sportello per invitare tutti i cittadini ad aderire alla campagna ed aiutarli ad applicare la legge riducendo la propria bolletta. Grazie anche all'ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, e alla sezione grugliaschese «68 Martiri», che ha messo a disposizione del Comitato la sua sede e le sue attrezzature, a partire da venerdì 16 marzo.

LO SPORTELLO ACQUA PUBBLICA DI GRUGLIASCO SARÀ ATTIVO ED APERTO A TUTTI I CITTADINI.

Ci troverete sul territorio di Grugliasco:

VENERDÌ 16-23-30 marzo, 6 e 13 aprile
dalle ore 21,30 alle 23,30
presso la sezione ANPI «68 MARTIRI» (via La Salle 2, secondo piano)

SABATO 24-31 marzo e 14 aprile;
dalle 10,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17
con un gazebo in viale Gramsci angolo corso Torino, meteo permettendo

Veniteci a trovare per informarvi ed aderire alla campagna!

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Per maggiori informazioni:
www.acquabenecomune.org
www.acquapubblicatorino.org

COMITATO ACQUA PUBBLICA DI GRUGLIASCO:
cell.: 3463521513 - email: livio.sera@gmail.com

lunedì 5 marzo 2012

ANPI Provinciale di Torino sulla Giornata della Donna 8 marzo 2012



L'ANPI Provinciale di Torino
sulla Giornata Internazionale della Donna, 8 Marzo 2012
Torino, 5 marzo 2012

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l'ANPI Provinciale di Torino vuole ricordare tutte le donne partigiane che hanno partecipato alla lotta di Liberazione, combattendo con coraggio in montagna e nelle città; quelle che hanno scritto la nostra Costituzione, in cui è sancita la parità e l'uguaglianza, non ancora pienamente attuata nel mondo del lavoro e nella società; quelle che, sin dall'inizio della nostra Repubblica hanno portato avanti, in prima fila, giuste e laiche battaglie per la determinazione dei loro diritti di donne, diventando protagoniste della nostra società, contro ogni luogo comune che le vedesse relegate al ruolo di mogli e madri.

L'ANPI Provinciale di Torino si schiera oggi al fianco delle donne che continuano a difendere i propri diritti ogni giorno:
-         quando si oppongono alla pratica del “licenziamento in bianco”, che costringe le donne a firmare una lettera di licenziamento al momento dell'assunzione, da utilizzare in caso di gravidanza;
-         quando chiedono l'opportunità di realizzarsi nel lavoro e di accedere a ruoli dirigenziali senza dover subire un uso strumentale del proprio corpo e della propria bellezza;
-         quando rivendicano la dignità del compiere le proprie scelte, anche le più difficili, senza subire ingerenze esterne.

In particolare l'ANPI Provinciale vuole esprimere solidarietà alle donne che a Torino stanno lottando per impedire l'ingresso di movimenti e associazioni con scopi ideologici nelle strutture sanitarie regionali, luoghi laici, pubblici e statali, in cui le donne possano decidere nell'anonimato e in assenza di pressioni se diventare madri o no.
Esprime inoltre sincero rammarico per il respingimento del ricorso al TAR di queste donne, alcune delle quali iscritte all'ANPI, considerate non interessate alla questione in quanto “né gravide né madri”, come se questa fosse l'unica condizione accettabile per una donna per avere voce in capitolo sulla vicenda.

L'ANPI Provinciale auspica una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e un impegno concreto da parte dei propri iscritti per eliminare quegli ostacoli che ancora oggi impediscono l'attuazione piena del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione.

La Presidenza 
Diego Novelli

venerdì 2 marzo 2012

ANPI Grugliasco sui fatti di Porta Nuova del 25 febbraio





L’A.N.P.I. “68 Martiri” Grugliasco
sui fatti di Porta Nuova del 25 febbraio 2012

Grugliasco, 2 Marzo 2012

INTRODUZIONE
Sabato 25 febbraio 2012 si è svolta in Valle di Susa una grande manifestazione popolare e democratica contro il TAV a cui hanno partecipato circa 70.000 persone provenienti da tutta Italia.
Di ritorno dalla manifestazione pacifica, alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, le forze dell’ordine aspettavano i manifestanti in assetto antisommossa, impedendogli di prendere il treno con destinazione Milano. I manifestanti sono stati attaccati senza motivo dalle forze dell’ordine e caricati più volte, anche a bordo del treno.
Gli altri cittadini presenti a Porta Nuova sono stati allontanati o intimiditi e accerchiati dalle forze dell’ordine.
Il fatto è descritto dalle testimonianze dei compagni dell’A.N.P.I. di due sezioni della Provincia di Torino che erano presenti e hanno scelto di rimanere a Porta Nuova per essere testimoni di quanto stava accadendo.

VISTA
  • la testimonianza oculare messa per iscritto dal compagno Fabrizio Grandinetti della Sezione A.N.P.I. “68 Martiri” di Grugliasco (ALLEGATO A);
  • la testimonianza oculare messa per iscritto dalla compagna Ilaria Mardocco della Sezione A.N.P.I. di Nichelino (ALLEGATO B);

TENUTO CONTO
  • dei numerosi filmati presenti in rete che testimoniano l’accaduto e che concordano con le testimonianze citate;
  • che l’A.N.P.I. si è espressa e si esprime sull’emergenza democratica, sui diritti e su quanto previsto dalla Costituzione e non sull’opportunità né sulla fattibilità dell’opera;


il Comitato di Sezione A.N.P.I. “68 Martiri” di Grugliasco
  
ESPRIME
  • solidarietà a tutti i cittadini e i manifestanti che sono rimasti coinvolti nelle violenze, con particolare vicinanza a coloro che dovevano prendere il treno per Milano e a tutti i feriti;
  • solidarietà al movimento NO TAV, che dopo la grande manifestazione del 25 febbraio pomeriggio è stato danneggiato

CONDANNA CON FERMEZZA
  • qualunque violazione o soppressione dei diritti costituzionali, come l’eguale dignità sociale davanti alla legge senza distinzioni di opinioni politiche (art. 3), la libertà personale (art. 13), la libera circolazione (art. 16);
  • la violenza del tutto gratuita esercitata dalle forze dell’ordine;
  • la propaganda dei mezzi di comunicazione che, salvo rare eccezioni, non hanno rappresentato la realtà dei fatti;
  • il silenzio della quasi totalità della compagine politica e istituzionale davanti a tali fatti;
  
AUSPICA
  • il non ripetersi di tali violenze;
  • una corretta informazione, sia a mezzo stampa che su gli altri media;
  • la ferma condanna da parte di tutte le istituzioni, forze politiche e sociali di tale episodio;
  • l’avvio da parte della Magistratura di tutte le misure necessarie a punire tutti i responsabili delle violenze
  
RICHIEDE
  • al Comitato Provinciale, all’Esecutivo Provinciale e alla Presidenza Provinciale ANPI di Torino di prendere visione delle testimonianze dei compagni dell’A.N.P.I. e di esprimersi con nettezza su quanto accaduto
  • l’avvio all’interno dell’ANPI a tutti i livelli e in tempi ragionevoli di un confronto sull’emergenza democratica attualmente in corso in Valle di Susa;

INVITA
  • le altre sezioni A.N.P.I. del territorio provinciale di Torino a prendere visione dei documenti citati e a discutere la questione;

giovedì 1 marzo 2012

ANPI Nazionale sull'8 Marzo 2012



ANPI Nazionale sull'8 Marzo 2012

8 MARZO 2012
 
Raramente si ricorda quando e come nasce in Italia la festa dell’8 marzo: festa che, più precisamente, rinasce, dopo che il fascismo e la prima guerra mondiale l’avevano cancellata.
La prima volta , si svolge in una Roma da pochi mesi tornata alla libertà e alla pace, mentre metà Paese è ancora impegnato in una feroce guerra contro l’occupazione tedesca e la repubblica di Salò sua alleata e complice. Molte donne, rompendo tradizioni e costumi millenari, sono con i partigiani, in montagna e ovunque nelle città e nei piccoli paesi. Partecipano a scioperi contro la guerra, la fame, la mancanza di combustibili.
 
Clandestinamente, sfidano gli occupanti portando mimose sulle tombe dei Caduti per la libertà.
Vogliamo ricordare questo atto di nascita perché lì stanno le radici di quei movimenti che lungo gli anni sono riusciti a conquistare la piena cittadinanza e tutti quei diritti civili che hanno portato le donne ad entrare nella vita, almeno formalmente, con le stesse opportunità degli uomini. Sottolineiamo “formalmente”, perché nella realtà quotidiana trovare lavoro, percorrere una carriera, crescere i figli (e in molti casi persino decidere di metterli al mondo), sono tornati ad essere ostacoli durissimi mentre i salari molto distanti da quelli ricevuti dagli uomini .
 
E mentre è di buon augurio il fatto che per la prima volta tre donne siano entrate nel nuovo governo per ricoprire incarichi di primo livello, tante donne competenti e appassionate al loro lavoro che ogni giorno si incontrano nei luoghi più disparati, continuano ad avere una rappresentanza insignificante là dove si esercitano ruoli di direzione nelle più varie attività.
 
Infine, ciò che più allarma, è la persistenza di un’idea della donna come corpo e bellezza quale principale mezzo vincente per avere successo nella vita. I modelli velenosi sparsi negli ultimi anni in ogni modo per convincere le ragazze che l’uso del corpo è il fondamento di ogni strategia per farsi strada nella vita e ottenere rapidamente riconoscimenti e ricchezza, sono penetrati profondamente nel costume, nell’inconsapevolezza della perdita di dignità e libertà che queste scelte comportano.
 
L’ANPI, ha tra i suoi iscritti molte donne che sono state in prima fila nella Resistenza come nei movimenti che hanno accompagnato e talvolta guidato le conquiste di questi settant’anni. Oggi, allarmata per l’incerto futuro che si prospetta alle giovani generazioni, vuole ricordare a chi si appresta a progettare il proprio avvenire, che la generazione protagonista della Guerra di Liberazione e della ricostruzione, si trovò a fare i
conti con macerie materiali e morali non meno pesanti delle attuali, e che tuttavia riuscì a rimettere in piedi l’Italia attraverso un impegno personale e collettivo senza precedenti.
L’ANPI lavora perché questo tessuto connettivo si ricostituisca e continua ad essere impegnata, accanto a tutte le donne che reagiscono a questo stato di cose, perché riprenda il cammino iniziato tanti anni fa, con tante speranze.
 
Il COMITATO NAZIONALE ANPI