venerdì 7 settembre 2012

Statuto della Consulta Antifascista Comunale di Grugliasco




CONSULTA ANTIFASCISTA PERMANENTE
DELLA CITTÀ DI GRUGLIASCO
decorata con Medaglia d'Argento al Merito Civile

STATUTO


Art. 1 – FINALITÀ

1.      La Consulta s’impegna a supportare le Istituzioni e tutte le associazioni, con particolare riguardo all'Associazione Famiglie dei Martiri del 30 aprile 1945 ed all’A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che svolgono iniziative tese a valorizzare il patrimonio ideale, storico, culturale e politico della Guerra di Liberazione e i principi della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza antifascista, affinché le nuove generazioni possano arricchire la conoscenza storica e la coscienza civica attraverso l’elaborazione di progetti specifici.

2.      La Consulta organizza e promuove, anche con altri Enti ed associazioni, incontri, seminari e convegni, per coltivare gli ideali di libertà, democrazia, partecipazione, solidarietà e pace emersi con forza nella lotta di Liberazione dal nazi-fascismo e sanciti nella Costituzione della Repubblica Italiana, affinché tali valori universali vengano riconosciuti come le solide fondamenta sulle quali si costruiscano e migliorino costantemente la politica, la cittadinanza e la convivenza sociale.

3.      La Consulta si impegna a mantenere vivo il ricordo del sacrificio dei cittadini di Grugliasco, Collegno e altri comuni vittime dell'eccidio nazifascista del 29-30 aprile 1945, rafforzando i principi posti alla base del conferimento alla Città di Grugliasco con Decreto del 13/03/2006 della Medaglia d'argento al Merito Civile, in continuità con il lavoro svolto, a partire dal 2007, dal “Comitato della Città di Grugliasco per la Valorizzazione dell’onorificenza ottenuta e la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana”.


Art. 2 – COMPOSIZIONE

1.      La Consulta è composta:
  • dal Sindaco o da suo delegato, che ne assume la Presidenza;
  • da due rappresentanti dell’Associazione Famiglie dei Martiri del 30 aprile 1945;
  • da due rappresentanti dell’A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - sezione “68 Martiri” di Grugliasco;
  • da due rappresentanti per ciascuna delle associazioni, comitati di quartiere, circoli culturali, istituzioni scolastiche ed universitarie, rappresentanze studentesche, organizzazioni sindacali e di categoria, gruppi informali di cittadini, presenti sul territorio di Grugliasco, che condividano i valori e le finalità di cui all’art. 1 e dichiarino per iscritto la propria volontà di aderire alla Consulta;
  • da due rappresentanti per ciascuna forza politica presente a Grugliasco.

2.      Ciascuna delle organizzazioni sopra elencate designa i propri rappresentanti dandone comunicazione per iscritto contestualmente alla propria adesione alla Consulta, ed ha facoltà di modificare la propria designazione.

3.      I rappresentanti decadono dalla carica per cause naturali, dimissioni o revoca della designazione da parte delle rispettive organizzazioni.

4.      L'Assemblea può disporre che un componente decada dalla carica qualora violi le disposizioni del presente atto o ponga in essere azioni contrarie alle finalità e ai valori di cui all'art. 1.

5.      La Consulta è comunque aperta a tutti i cittadini che, condividendo le finalità e i valori di cui all'art. 1 e intendano partecipare ai suoi lavori dichiarando per iscritto la propria volontà di aderire alla Consulta.


Art. 3 – MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ

  1. La Consulta agisce nel rispetto dei principi di sussidiarietà nei confronti dell’attività dell’Amministrazione Comunale, di collaborazione e cooperazione con il territorio e le sue rappresentanze.

  1. Tutti i membri della Consulta, a qualunque titolo, svolgono la propria attività a carattere volontaristico.


Art. 4 – ORGANI

Sono organi della Consulta:
  • l’Assemblea;  
  • il Direttivo.


Art. 5 – ASSEMBLEA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI

  1. Sono componenti dell’Assemblea i rappresentanti delle organizzazioni e i singoli cittadini di cui all'art. 2 o gli eventuali supplenti loro delegati.

  1. I componenti dell’Assemblea si impegnano a partecipare attivamente alle riunioni, collaborando con il Direttivo per il proficuo e positivo svolgimento dei lavori.

  1. L’Assemblea è convocata dal Direttivo, in via ordinaria, almeno due volte all’anno, con avviso pubblico scritto e tramite posta elettronica con almeno 5 giorni di anticipo.

  1. L’Assemblea può essere altresì convocata in via straordinaria, dal Direttivo, con i mezzi più idonei, ogni qual volta sia ritenuto necessario, con avviso ai componenti almeno 24 ore prima della seduta.

  1. L’Assemblea adotta le proprie decisioni senza votazioni formali. Modalità diverse potranno essere stabilite nel merito su indicazione del Direttivo.

  1. L'Assemblea:
·        contribuisce a determinare il programma delle attività predisposto dal Direttivo;
·        svolge attività di consulenza per le materie di competenza;
·        può istituire gruppi di studio, che si occupino di specifiche attività e/o tematiche, coordinati da uno o più componenti del Direttivo;
·        pone in essere tutte le attività e adotta tutti i provvedimenti, non di competenza del Direttivo, necessari per la proficua, efficace, efficiente attività della Consulta anche se non previsti nel presente atto.


Art.  6 – DIRETTIVO, COMPOSIZIONE E FUNZIONI

  1. Il Direttivo è composto:
·        dal Presidente della Consulta, ossia il Sindaco o un suo delegato;
·        dai due rappresentanti dell’Associazione Famiglie dei Martiri del 30 aprile 1945;
·        dai due rappresentanti dell’A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” di Grugliasco;
·        da due rappresentanti eletti in seno alla Consulta, uno dei quali assume il ruolo di Segretario ed ha il compito di redigere i verbali delle sedute del Direttivo e dell'Assemblea.

  1. Il Direttivo:
·        rappresenta la Consulta, ne programma e ne dirige l’attività, ne cura il funzionamento;
·        cura il rapporto con l’Amministrazione Comunale;
·        cura la diffusione dell’informazione sulle attività della Consulta;
·        pone in essere tutti gli atti e le azioni necessarie per il conseguimento, da parte della Consulta, degli obiettivi stabiliti dal presente Statuto.


Art. 7 – SEDE

La Consulta ha sede in Grugliasco presso il Palazzo Comunale.


Art. 8 – VALIDITÀ

Il presente Statuto ha efficacia permanente fino ad eventuale sua revoca da adottare con provvedimento che abbia la stessa forma dell’atto costitutivo.

mercoledì 22 agosto 2012

Monumento in onore a Graziani, generale fascista e criminale di guerra



Graziani quanto ci mancavi
di Angelo D'Orsi 
Fonte: Il Fatto Quotidiano, 15 Agosto 2012

Diciamo la verità: Graziani ci mancava. Ci ha pensato la Regione Lazio, sotto l’illuminata guida della signora Polverini, a far rientrare nel pantheon dei grandi della patria questo arnese del peggior fascismo. O meglio, ci ha pensato il signor Nessuno che guida uno sconosciuto borgo non lontano dalla capitale, che, con il sostegno politico e finanziario della Regione, ha concluso l’interrotto lavoro per la realizzazione di un “sacrario” dedicato a colui che fu insignito dal re Vittorio Emanuele III (“sciaboletta”), su proposta del duce, del titolo di “maresciallo d’Italia”: Rodolfo Graziani, appunto. Non v’è che dire. Il revisionismo, nella sua veste più triviale ed estrema, quella che mi onoro di aver battezzato “rovescismo”, procede nella sua marcia trionfale, e segna punti specialmente nell’area fascismo / antifascismo, incorporando il primo nella storia nazionale, evidenziandone i “meriti” e obliterandone i crimini, ed espellendo, sminuendo il ruolo del secondo. Dopo le picconature di Renzo De Felice, che godè di notevoli sponde politiche (a partire da Bettino Craxi e Gianfranco Fini), si aprì la voragine. PASSANDO dalle mani degli storici a quelle di dilettanti allo sbaraglio, si perse qualsiasi cautela di metodo e di giudizio: si giunse con una serie di passi via via più accelerati, al vero e proprio ribaltamento della verità, come se la storia fosse un campo in cui a seconda dei giocatori si potesse decidere come sono andati i fatti, e distribuire la palma dei carnefici e delle vittime in base al governo in carica; e, forse ancora peggio, al “sentire comune”, creato in realtà dai talk show, che hanno trasformato la Storia da scienza a opinionismo. Un Bruno Vespa, per esempio, ha delle belle responsabilità in questo tipo di lavoro volto a demolire la stessa scientificità della storiografia. E a far passare nella pubblica opinione l’idea della necessità di “riscrivere” la storia, magari dalla parte dei “vinti” (Pansa docet), come se appunto la storia fosse una partita di calcio, e dopo la sconfitta di una squadra occorresse darle la rivincita. E la storia fosse un campo neutro, in cui ciascuno tira la sua palla, quasi che la verità dei fatti non esistesse, e che tutto dipendesse dalle “opinioni”. Sicché abbiamo scoperto che il fascismo non era affatto male, tanto che godè di un consenso spontaneo di massa; che Mussolini era un grand’uomo, che commise il solo errore di fidarsi di chi non doveva; che i partigiani erano canaglie assetate di sangue; che la loro azione non solo non servì a nulla ma fu deleteria e causò vittime innocenti … Il risultato ultimo, per ora, è la riabilitazione di un tristo figuro come il generale Graziani, il quale per sopperire alle proprie modestissime capacità tattico-strategiche, usava delatori (fu così che il capo della resistenza libica Omar al-Muktar venne catturato e poi impiccato davanti a 20.000 libici attoniti, nel ’31) e pratiche di sterminio di massa, come, oltre che nella “riconquista” della Libia, nella campagna di Etiopia, quando nel ’37, dopo un fallito attentato, egli si diede a una vendetta terribile, con eliminazioni di massa e con l’uccisione di tutti i cristiani copti di Debré Libanos, compresi i giovanissimi conversi che si formavano nel monastero, uno degli atti più atroci della storia del ‘900. Graziani proseguì la sua carriera di incompetente genocidario nella Guerra mondiale, tanto da essere esonerato dal servizio, per poi venire ricuperato come inane ministro della Difesa della Repubblica di Salò, incaricato di ricostruirne l’esercito, compito ben al di sopra delle sue possibilità e capacità. Nel disfacimento del regime, Graziani cercò la via di salvezza individuale, ma arrestato dagli inglesi, a dispetto dell’essere stato dichiarato colpevole di crimini contro l’umanità, se la cavò, tra indulti e amnistie, con due anni di galera, concludendo la sua poco brillante carriera come presidente del neonato Msi, non senza andarsene sbattendo la porta. A questo personaggio, che appare in tutta la sua pochezza, grande solo nella criminalità, si dedica oggi un mausoleo. Certo non saremo noi a deporre fiori in memoriam.

Vaccherezza 2012: sentieri Partigiani a Condove, Val di Susa



 
VACCHEREZZA 2012, SENTIERI PARTIGIANI A CONDOVE

SABATO 25 AGOSTO 2012

ORE 11.00-15.00 SUI SENTIERI PARTIGIANI
Escursione con accompagnamento dell’ANPI e dei partigiani. Partenza dal Sacrario di Vaccherezza, soste con LETTURE dedicate alla Resistenza e TESTIMONIANZE dei sopravvissuti all’eccidio del 20.4.1945. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Escursione con 200 m di dislivello adatta a tutti, bambini compresi, senza particolare allenamento.

ORE 15.30-17.30 LEZIONE ALL'APERTO
"RESISTENZA E RESILIENZA: COME SOPRAVVIVERE IN UN MONDO CON MENO RISORSE… E FORSE PIU’ FELICITA’ " incontro con LUCA MERCALLI presso la borgata di Vaccherezza, ingresso libero

ORE 18.00-20.00 CENA IN CONDIVISIONE
Presso la borgata di Vaccherezza CENA ALL’APERTO. Tutti sono invitati a contribuire portando un piatto in condivisione. I volontari dell’ANPI garantiscono posti a sedere, tavoli, acqua e un piatto caldo di pasta per tutti.

Per motivi organizzativi è necessaria la segnalazione della propria presenza a Giorgia 333.3146986 o Chiara 349.6483719 o scrivendo a anpi.condovecaprie@gmail.com

DALLE ORE 20.00 NOTTE SOTTO LE STELLA
PROIEZIONE all’aperto di filmati della sezione “Memoria storica” al Valsusa Filmfest. A seguire serata con BALLI e CANTI della tradizione popolare. Per la notte CAMPEGGIO in tenda presso i prati della borgata (l’attrezzatura per il bivacco è a carico dei partecipanti).

DOMENICA 26 AGOSTO

9.30 Ritrovo a Vaccherezza
10.00 Arrivo della staffetta con la FIACCOLA, accensione della fiamma in onore dei Caduti, alzabandiera, silenzio fuori ordinanza e deposizione delle corone
10.15 MESSA al campo
10.45 Saluto dell’ ANPI Condove-Caprie, intervento dell’Amministrazione di Condove e delle Autorità. Orazione ufficiale a cura di DANILO BAR, sindaco di San Giorio
11.45 Lancio simbolico di PALLONCINI in ricordo del partigiano Guido Carbi
12.00 Pranzo al sacco o, per chi vuole, POLENTA, spezzatino o formaggio a cura dell’ANPI Condove-Caprie (gradita comunicazione all’arrivo!)
14.00 Intrattenimenti musicali
16.00 Ammaina bandiera e chiusura della manifestazione

martedì 31 luglio 2012

Laboratorio didattico: verso il 27 Gennaio



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 27 GENNAIO, GIORNATA DELLA MEMORIA

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nel mese di dicembre e gennaio

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia dei campi di concentramento e sterminio nazifascisti
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti al 27 Gennaio, Giornata della Memoria, per ricordare la deportazione razziale e politica nei campi di concentramento e sterminio nazifascisti.
Sono previsti due momenti distinti e complementari, in fase crescente di approfondimento:
1) Storia e Testimonianza: incontro con testimoni diretti, domande e dibattito, in collaborazione con l’A.N.E.D. - Associazione Nazionale Ex Deportati Politici, e/o proiezione video sui campi di concentramento; lavoro a gruppi con lettura delle testimonianze scritte (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo, realizzazione elaborati in diversa forma (scritto, grafico) in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Uscita didattica: sentieri partigiani al Col del Lys



USCITA SUI SENTIERI PARTIGIANI:
UN GIORNO DA PARTIGIANO AL COLLE DEL LYS

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Colle del Lys (TO)

QUANDO
Un giorno intero tra inizio maggio e inizio giugno, dalle ore 8.00 alle ore 17.00.

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere sommariamente la montagna e il bosco sia dal punto di vista storico che naturalistico
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’escursione al Col del Lys rappresenta un’attività formativa di studio e consapevolezza, strutturata come laboratorio di memoria all’aria aperta. L’escursione sarà guidata e coordinata dai Partigiani della 17° Brigata Garibaldi che hanno combattuto nella zona e dai giovani dell’ANPI, in collaborazione con il Comitato Colle del Lys.
Gli studenti saranno coinvolti attivamente nel percorrere simbolicamente i luoghi della memoria, sia camminando e sia riflettendo sul significato di Resistenza, Democrazia, Pace e Libertà, sanciti nella Costituzione, tenendo conto che il luogo è un simbolo importante della nostra storia nazionale e regionale, in quanto fu teatro nel luglio 1944 di un eccidio nazifascista nel quale furono catturati e uccisi 32 giovani Partigiani, tra cui il giovane grugliaschese Bruno Radich.

Obiettivi
Rivivere e confrontare la tensione e l'humus degli avvenimenti storici attraverso l'esplorazione dei luoghi dove si sono svolti; comprendere a fondo i concetti di "libertà naturale e libertà civile", "guerriglia", "terrorismo" e "democrazia"; studiare la storia "sul campo" in modo da coinvolgere gli ragazzi con metodi di immedesimazione, interdisciplinarietà e contestualizzazione; sviluppare sensibilità verso l’ingiustizia, spirito di gruppo e senso di responsabilità individuale e collettivo; accrescere la coscienza del patrimonio culturale e fornire rudimenti di montagna.

Contesto storico
La giornata si svolge in trekking lungo i sentieri che partono dal piazzale dell’Ecomuseo “Carlo Mastri”, nell’area del parco naturale di interesse provinciale Colle del Lys, ponendo a confronto libertà naturale e individuale e le condizioni che spinsero i Partigiani a rifugiarsi in montagna per riconquistare la libertà. Si visitano i luoghi dove si svolsero gli eventi che precedettero, caratterizzarono e seguirono il rastrellamento del luglio 1944, forse il più terribile momento vissuto dalla 17a Brigata Garibaldi, operante in Val Susa, che vide combattere tra le propria fila numerosi grugliaschesi, e contribuì in misura determinante alla liberazione di Torino. La giornata prevede anche la visita alla Fossa Comune dove il 2 luglio 1944 vennero uccisi 32 Partigiani, all’Ecomuseo “Carlo Mastri”, al monumento simbolo della Resistenza inaugurato il 2 luglio 1955 per i Partigiani Caduti nelle 4 valli (Susa, Sangone, Lanzo e Chisone) e al “Giardino della Pace” dove sono presenti messaggi di fratellanza giunti da tutto il mondo.

Programma indicativo dell’escursione:
h 9.00 Accoglienza sul piazzale, presentazioni e inquadramento storico-territoriale
h. 9.30 Camminata sul sentiero della fossa comune (30 minuti in piano) con soste per spiegazioni e cenni storici e naturalistici sulla flora e la fauna locale
h 10.00 Testimonianza e momento di riflessione collettivo alla Fossa Comune
h 11.30 Visita all’Ecomuseo “Carlo Mastri”: mostre fotografiche, notizie storiche, bacheche naturalistiche
h 12.00 Illustrazione del “Giardino della Pace” e del Monumento ai Caduti delle 4 valli
h 12.30 Pranzo al sacco e svago sui prati
h 14.30 Passeggiata pomeridiana fino al limitare del bosco
h 16.00 Fine escursione

NOTE INFORMATIVE
L’autobus è a carico della scuola partecipante.
L’uscita può avere luogo solo se si raggiunge il numero minimo di 40 partecipanti.
È richiesto abbigliamento di montagna e il pranzo al sacco per tutti i partecipanti.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Uscita didattica: sentieri partigiani in Val Sangone



USCITA SUI SENTIERI PARTIGIANI:
UN GIORNO DA PARTIGIANO IN VAL SANGONE

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Coazze (TO) e Forno di Coazze (TO)

QUANDO
Un giorno intero tra metà aprile e inizio giugno, dalle ore 8.00 alle ore 17.00

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere sommariamente la montagna e il bosco sia dal punto di vista storico che naturalistico
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’escursione rappresenta un’attività formativa di studio e consapevolezza, strutturata come laboratorio di memoria all’aria aperta. L’escursione sarà guidata e coordinata da Mauro Sonzini, studioso di Resistenza e Democrazia, curatore del dossier di candidatura della Provincia di Torino per la Medaglia d’Oro al Merito Civile, autore delle pubblicazioni “Abbracciati per sempre - Il rastrellamento del maggio 1944 in Val Sangone” 2004 - ed. Gribaudo, “La lunga strada verso la pace” 2006 - ed. Comune di Candiolo, “Da Rivoli verso il mondo” 2008 - ed. Città di Rivoli, nonché Vicepresidente ANPI Val Sangone e coordinatore delle sezioni ANPI dell’intera zona Val Susa-Val Sangone.
Gli studenti saranno coinvolti attivamente nel percorrere simbolicamente i luoghi della memoria, sia camminando e sia riflettendo sul significato di Resistenza, Democrazia, Pace e Libertà, sanciti nella Costituzione, tenendo conto che il luogo è un simbolo importante della nostra storia nazionale e regionale, in quanto fu teatro nel maggio 1944 di un eccidio nazifascista, nel quale furono catturati e uccisi 25 giovani Partigiani.

Obiettivi
Rivivere e confrontare la tensione e l'humus degli avvenimenti storici attraverso l'esplorazione dei luoghi dove si sono svolti; comprendere a fondo i concetti di "libertà naturale e libertà civile", "guerriglia", "terrorismo" e "democrazia"; studiare la storia "sul campo" in modo da coinvolgere gli ragazzi con metodi di immedesimazione, interdisciplinarietà e contestualizzazione; sviluppare sensibilità verso l’ingiustizia, spirito di gruppo e senso di responsabilità individuale e collettivo; accrescere la coscienza del patrimonio culturale e fornire rudimenti di montagna.

Contesto storico
La giornata si svolge in trekking lungo la pista Sellery nel parco naturale Orsiera-Rocciavré, ponendo a confronto libertà naturale e individuale e le condizioni che spinsero i Partigiani a rifugiarsi in montagna per riconquistare la libertà. Si visitano i luoghi dove si svolsero gli eventi che precedettero, caratterizzarono e seguirono il rastrellamento del maggio 1944, forse il più terribile momento vissuto dalla 43a Divisione Autonoma "Sergio De Vitis", operante in Val Sangone, che vide combattere tra le propria fila numerosi grugliaschesi, e contribuì in misura determinante alla liberazione di Torino. La giornata si chiude con la visita alla Fossa Comune dove il 16 maggio 1944 vennero uccisi venticinque partigiani, e all’Ossario dei Caduti Partigiani, monumento simbolo della Resistenza inaugurato il 4 novembre 1945 e onorato il 23 aprile 2009 dalla visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Programma indicativo dell'escursione:
h 9.00 Accoglienza a Coazze, presentazioni e breve introduzione
h 9.30 Partenza a piedi sul sentiero della Resistenza con tappe a Prese Ruffino, Pian Cuntej, Leuja scura, Prese Ceresey, eventualmente a Palazzina Sertorio e Alpe Sellery
h 12.30 Pranzo al sacco nell’area tavoli con vista panoramica
h 14.30 Visita della Fossa Comune e dell’Ossario dei Caduti di Coazze, momento di riflessione collettivo
h 16.00 Fine escursione

NOTE INFORMATIVE
L’autobus è a carico della scuola partecipante.
L’uscita può avere luogo solo se si raggiunge il numero minimo di 40 partecipanti.
È richiesto abbigliamento da montagna e pranzo al sacco per tutti i partecipanti.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: verso il 2 Giugno



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 2 GIUGNO, FESTA DELLA REPUBBLICA E DELLA COSTITUZIONE

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” di Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le singole scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nei giorni di fine maggio/inizio giugno

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal Nazifascismo
Per far conoscere la storia dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti alla Festa della Repubblica del 2 Giugno e alla Costituzione.
Sono previste attività distinte in base al tipo di scuole:

Scuole primarie:
Gioco “Costruisci la Costituzione”, realizzazione di un puzzle sulla Costituzione dove ogni studente disegna su un articolo della Costituzione estratto a sorte; il puzzle sarà ricomposto e presentato pubblicamente in occasione di un evento dedicato organizzato dall’ANPI.

Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università:
1) Storia e Testimonianza: attività a gruppi/lettura dei documenti storici sull’Assemblea Costituente e sul referendum del 2 giugno 1946; lettura e attività contenute nel libro di Gherardo Colombo ”La Costituzione spiegata ai bambini”; lettura e analisi del discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei agli studenti di Milano nel 1950 (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo e realizzazione elaborati in diversa forma in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: la storia dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno



LABORATORIO DI MEMORIA E CITTADINANZA:
LA STORIA DEI 68 MARTIRI DI GRUGLIASCO E COLLEGNO

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282  

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nei giorni di fine aprile/inizio maggio

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal Nazifascismo
Per far conoscere la storia dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti alla storia dell’eccidio dei 68 Martiri avvenuto a Grugliasco il 29 e 30 Aprile 1945 e a fatti, luoghi e personaggi di Resistenza locale.
Sono previste attività distinte in base al tipo di scuola:

Scuole primarie:
1) Storia e Testimonianza: incontro con parenti dei familiari dei Martiri, proiezione di brevi tratti del video “La lunga scia di sangue” del Comune; lavoro a gruppi utilizzando le testimonianze scritte del 1945 e lettura guidata dei documenti storici dell’Archivio storico del comune di Grugliasco (2 ore).
2) Messaggio di Pace: lettura di testimonianze di bambini in tempo di guerra nelle diverse epoche e realizzazione di un “Messaggio di Pace” da parte di ogni studente, da leggere durante la  Passeggiata della Pace organizzata dal Comune a fine aprile/inizio maggio (2 ore).

Scuole secondarie di primo secondo grado, Università:
1) Storia e Testimonianza: incontro con parenti dei familiari dei 68 Martiri, proiezione di brevi tratti del video “La lunga scia di sangue” del Comune; lavoro a gruppi utilizzando le testimonianze dirette scritte del 1945 e lettura guidata dei documenti storici dell’Archivio storico del Comune (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo e realizzazione elaborati in diversa forma in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: verso il 25 Aprile



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 25 APRILE, STORIA E ATTUALITÀ DELLA RESISTENZA

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le singole scuole aderenti e sul territorio di Grugliasco

QUANDO
Sempre, consigliato nel mese di aprile

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all'A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio/giovo di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti al 25 Aprile, Festa di Liberazione Nazionale, per ricordare il fascismo, la seconda guerra mondiale, la Resistenza e i Partigiani che si opposero ai nazifascisti conquistando la Pace, la Libertà, la Repubblica, la Costituzione e la Democrazia.
Sono previste attività distinte in base al tipo di scuole:

Scuole primarie e secondarie di primo grado:
1) Storia e Testimonianza: incontro con Partigiani e patrioti, testimonianze dirette e/o video sulla Resistenza e la Guerra di Liberazione (2 ore).
2) Gioco a squadre “Memo-Orienteering: alla ricerca della memoria perduta” (2 ore circa): gioco “Memo Orienteering: alla ricerca della memoria perduta”, gioco a squadre in stile “caccia al tesoro” sul territorio di Grugliasco in cui le tappe saranno monumenti e lapidi partigiane dislocate nel centro cittadino; ad ogni tappa le squadre dovranno affrontare alcune prove che verteranno su Resistenza, Costituzione e storia dei 68 Martiri di Grugliasco; ogni gruppo sarà accompagnato in sicurezza costantemente da un giovane dell’ANPI e da insegnanti disponibili; questa attività sarà realizzata di concerto con tutte le scuole partecipanti con proprie delegazioni durante un’intera mattina nella seconda metà di aprile 2012; la premiazione dei partecipanti e dei vincitori avverrà nell’ambito della Festa di Liberazione del 25 Aprile 2013.
Può essere effettuato anche solo il percorso della memoria per singoli gruppi.

Scuole secondarie di secondo grado e Università:
1) Storia e Testimonianza: incontro con Partigiani e patrioti, testimonianze dirette e/o video sulla Resistenza e la Guerra di Liberazione; lavoro a gruppi sulla storia della Resistenza con lettura guidata delle testimonianze scritte e di documenti dell’archivio storico del Comune (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo e realizzazione elaborati in diversa forma in base alle fasce d’età; lancio del concorso “Scuola e/è Resistenza” (2 ore).
3) Concorso letterario e grafico “Scuola e/è Resistenza”: concorso sul legame tra la Resistenza e la scuola statale sancita dagli artt. 33 e 34 della Costituzione; è possibile partecipare come singoli o come gruppi, con un elaborato grafico o con un tema; la scadenza per la consegna degli elaborati è prevista per metà aprile; la premiazione dei partecipanti e dei vincitori avverrà nell’ambito della Festa di Liberazione del 25 Aprile 2013.

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

Laboratorio didattico: verso il 10 Febbraio



LABORATORI DI MEMORIA E CITTADINANZA:
VERSO IL 10 FEBBRAIO, GIORNO DEL RICORDO

CHI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale D.L. n°224 del 5 aprile 1945

REFERENTI
A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione “68 Martiri” Grugliasco
anpi.grugliasco@gmail.com, Fulvio Grandinetti tel. 349/8880282

PER CHI
Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università

DOVE
Presso le scuole aderenti

QUANDO
Sempre, consigliato nei mesi di gennaio e febbraio

COME
Per iscrizioni e partecipazione rivolgersi all’A.N.P.I.

PERCHÉ
Per educare gli studenti alla cittadinanza e alla Pace, ai valori della Resistenza e della Costituzione conquistati con la Guerra di Liberazione Nazionale dal nazifascismo
Per far conoscere la storia del confine orientale tra Italia e Jugoslavia e dei campi di concentramento italiani
Per far conoscere la storia delle radici della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza
Per stimolare collegamenti tra la memoria storica e l’attualità della Costituzione
Per stimolare il ragionamento autonomo e il confronto a piccoli gruppi
Per far conoscere l’A.N.P.I. agli studenti

CHE COSA
L’attività rappresenta un breve percorso strutturato come laboratorio di memoria e cittadinanza e studiato appositamente per le scuole, come strumento per avvicinare gli studenti al 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, per ricordare le complesse vicende del confine orientale tra Italia e Jugoslavia.
Sono previsti due momenti distinti e complementari, in fase crescente di approfondimento:
1) Storia e Testimonianza: introduzione al contesto storico delle complesse vicende del confine orientale mediante testimonianze scritte e brani storici, successiva proiezione di brevi tratti del video “Gonars memorial 1942-1943: il simbolo della memoria italiana perduta” e del video “Fascist legacy” sui campi di concentramento italiani dislocati in Italia e Jugoslavia  e la deportazione slava (2 ore).
2) Giovani e Costituzione: attività a gruppi sulla Costituzione; confronto e discussione collettiva/di gruppo, realizzazione elaborati in diversa forma (scritto, grafico) in base alle fasce d’età (2 ore).

Le attività sono modificabili in base alle necessità della scuola, dei docenti e degli studenti.

NOTE INFORMATIVE
Gratuito per le scuole. Gli incontri sono coordinati e gestiti dai giovani dell’A.N.P.I.
Per maggiori informazioni rivolgersi all’A.N.P.I.

giovedì 28 giugno 2012

Assemblea di Sezione + Rinfresco dell'arrivederci a settembre

 
Assemblea di Sezione ANPI Grugliasco + Rinfresco dell'Arrivederci a Settembre
Convocazione Assemblea di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco
Grugliasco, via San Rocco 20 - centro civico "Nello Farina"

L'Assemblea di Sezione ANPI di Grugliasco alla quale parteciperà il Presidente del Comitato Provinciale di Torino, Diego Novelli, si terrà Sabato 7 Luglio 2012 dalle h 15.00 alle h 18.00 presso il centro civico "Nello Farina" di via San Rocco 20 a Grugliasco.

L'Assemblea sarà svolta con il seguente ordine del giorno:
1. Saluto e intervento del Presidente del Comitato di Sezione;
2. Relazione organizzativa a cura dei Vicepresidenti del Comitato di Sezione;
3. Dibattito;
4. Conclusione del Presidente del Comitato ANPI provinciale di Torino, Diego Novelli.


Seguirà il tradizionale "Rinfresco dell'arrivederci a settembre".

Partecipate numerosi!

venerdì 27 aprile 2012

Antonio Gramsci 1937-2012 Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti



Antonio Gramsci 1937-2012
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti

La nostra Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco oggi rivolge un caloroso pensiero al compagno Antonio Gramsci, intellettuale antifascista e fondatore del Partito Comunista d’Italia, morto nelle carceri fasciste il 27 Aprile 1937 dopo undici anni di prigionia politica.
Le sue idee e i suoi scritti sono molto attuali e costituiscono ancora oggi uno dei migliori esempi di libero pensiero e lotta politica, in particolare per le nuove generazioni di giovani antifascisti che rispondono al richiamo della Nuova Stagione dell’ANPI.
27 Aprile 1937-2012: Antonio Gramsci, PRESENTE!

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.
[Antonio Gramsci, Ordine Nuovo, anno 1 n°1 del 1° Maggio 1919]

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
[Antonio Gramsci, 11 Febbraio 1917]

giovedì 26 aprile 2012

30 Aprile 1945-2012: ricordiamo i 68 Martiri di Grugliasco e Collegno

 
Lunedì 30 Aprile 1945-2012: storia recente
I giovani protagonisti della Resistenza con il teatro d'impegno civile
La nuova stagione dell'ANPI continua anche a Grugliasco

Invitiamo tutti a partecipare, il 30 aprile prossimo, a una serata di memoria e di impegno a Grugliasco, per commemorare i 68 Martiri di Grugliasco e Collegno, vittime della strage nazifascista del 29 e 30 Aprile 1945, per cui Grugliasco e Collegno hanno ricevuto la Medaglia d'Argento al Merito Civile nel 2006.
In quei giorni, dopo la Liberazione, 68 tra partigiani e civili (la quasi totalità giovani e giovanissimi, il più piccolo 13 anni) sono stati catturati, picchiati, torturati e uccisi dai nazifascisti in ritirata.
Quest'anno abbiamo partecipato come Sezione ANPI a un breve corso di teatro per raccontare in modo originale questa storia, con linguaggio artistico, più diretto, più coinvolgente e più vicino ai giovani antifascisti del 2012.
L'iniziativa è svolta in collaborazione con il Comune di Grugliasco e Viartisti Teatro d'Impegno Civile.

Sarebbe per noi un grande piacere e un onore che foste presenti numerosi, con il foulard tricolore della nostra Sezione.

Lunedì 30 Aprile 2012
h 20.30 via Lupo angolo corso Torino - Grugliasco (TO)
Partenza corteo dal Monumento ai Caduti sito nel Parco della Resistenza e della Pace
 
h 21.00
Teatro Le Serre, via Tiziano Lanza 31 - Grugliasco (TO)
"30 Aprile 1945: una storia recente"
spettacolo realizzato nell'ambito delle commemorazioni del 67° anniversario della strage nazifascista dei 68 Martiri di Grugliasco e Collegno del 29-30 Aprile 1945
drammaturgia di Patrizia Nicola
messa in scena di Pietra Selva
in scena gli attori di Viartisti, del Gruppo Camaleonte e i giovani della Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco
luci di Casasonora
Ingresso gratuito


Seguiranno interventi:
- autorità cittadine
- giovani militanti ANPI
- orazione ufficiale di DON LUIGI CIOTTI.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!