martedì 15 gennaio 2019

Giornata della memoria antirazzista: proiezione film IL CAMMINO DELLA SPERANZA



GIORNATA DELLA MEMORIA 2019:
MIGRANTI CHI, QUANDO, PERCHÉ?

VENERDÌ 18 GENNAIO 2019 h 21.00
GRUGLIASCO – sede ANPI via La Salle 4

Proiezione del film
“IL CAMMINO DELLA SPERANZA”
di Pietro Germi (1950)


Seguirà dibattito.
 

INGRESSO LIBERO. 
LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE

Iniziativa organizzata nell’ambito 

della ricorrenza della Giornata della Memoria
27 Gennaio 1945 – 27 Gennaio 2019

venerdì 11 gennaio 2019

Solidarietà antifascista ai 5 volontari troinesi YPG-YPJ. tessera ANPI a tutti e 5



Grugliasco, venerdì 11 Gennaio 2019

Solidarietà antifascista a 5 torinesi militanti YPJ / YPG:
tessera dell'ANPI al merito dalla Sezione ANPI di Grugliasco

Recentemente sono state richieste da un pm di Torino misure restrittive di libertà per 5 giovani torinesi, la cui unica colpa è quella di essersi recati in Siria e aver partecipato alla lotta delle comunità kurde YPG e YPJ contro l'ISIS, lo Stato islamico terrorista che rappresenta di fatto una forza d'invasione multinazionale e coloniale, il cui progetto sociale imperialista secondo cui gli infedeli sono nemici da eliminare o rendere schiavi è una minaccia per i popoli del Medio Oriente e per l'intera civiltà umana.
Nei fatti, l'ISIS è la negazione del mondo di libertà e giustizia sociale per cui Partigiane e Partigiani hanno lottato anche in Italia durante la Guerra di Liberazione dal nazifascismo. Sono infatti noti, oltre i crimini e le stragi in Siria e Iraq, gli attentati commessi dall'ISIS contro i civili in tutta Europa: opporsi al modello reazionario e liberticida dello Stato Islamico è dovere di tutti e di ciascuno.

Criminalizzare le Unità di Protezione del Popolo (YPG) e le Unità di Protezione delle Donne (YPJ), inquadrate nelle Forze Siriane Democratiche a difesa della popolazione civile, vuol dire anche portare un pericoloso precedente sul piano internazionale, quindi ci chiediamo in modo semplice e diretto: da che parte stanno le istituzioni italiane, sostengono l'ISIS o appoggiano chi lo combatte?

La rivoluzione delle comunità kurde del Rojava costituisce un'alternativa concreta sia al terrore dell'ISIS e sia al capitalismo dell'Occidente: i kurdi non solo combattono contro l'ISIS, ma animano comunità fondate sull'uguaglianza e l'autogoverno popolare dal basso, fatto che ci riporta alla mente le nostre Repubbliche partigiane italiane sorte nel 1944 in Ossola, Carnia e Friuli Orientale.
L'afflusso di coraggiose e generose volontarie e volontari da tutto il mondo nelle fila delle YPG e delle YPJ ricorda la lotta internazionalista che i nostri nonni e bisnonni hanno combattuto contro il fascismo in Spagna con le Brigate Internazionali e dal nostro punto di vista rappresenta una delle vigorose avanguardie dell'Antifascismo del XXI secolo.

Contro questi cinque volontari è stata chiesta la sorveglianza speciale, in quanto sarebbero da considerare “socialmente pericolosi” perché in possesso di addestramento militare appreso durante la lotta in Siria e che potrebbe essere trasmesso ad altri qui in Italia.
Oltre a ricordare che si tratta di misure repressive di derivazione fascista e che si tratta di processi alle intenzioni perché nessun reato è stato commesso, vorremmo ricordare i preziosi e costruttivi contatti diretti che abbiamo avuto con alcuni di loro.
Davide Grasso è stato nostro ospite d'onore a Grugliasco il 25 Aprile 2017, proprio durante la Festa di Liberazione dal nazifascismo: è stato uno degli incontri più interessanti e formativi che abbiamo organizzato in questi anni, proprio perché centrato sull'attualità, perché la memoria non è passato ma esercizio quotidiano nel presente. Tra i documenti inseriti nella richiesta del pm vi è anche la copertina del libro scritto da Davide, Hevalen, perché sono andato a combattere l'ISIS in Siria, quasi come se diffondere testimonianze di lotta contro il terrorismo fosse un atto pericoloso o criminale. Secondo noi Hevalen dovrebbe essere conosciuto e diffuso tanto nelle sedi delle organizzazioni antifasciste quanto nelle scuole e tra gli insegnanti, dato il suo alto profilo formativo; Paolo è un militante antifascista della comunità libertaria del Barocchio di Grugliasco, sempre presente alle manifestazioni contro i neofascisti: con lui e Jack abbiamo condiviso momenti di lotta anche sul territorio di Grugliasco; Eddi e Jacopo, infine, li abbiamo incontrati più volte nella lotta NO TAV in Val Susa, contro la militarizzazione del territorio.

Jacopo, Eddi, Paolo, Davide e Jack sono nostri compagni di lotta: al di là delle differenze di percorsi, esperienze, idee e pratiche, noi dell'ANPI sentiamo il dovere di schierarci al loro fianco di fronte all'assurda criminalizzazione della lotta contro il terrorismo internazionale, vero attacco repressivo pericoloso non solo per loro, ma per tutti coloro che oggi lottano su ogni fronte impegnandosi a costruire un mondo diverso, che ponga guerra, sfruttamento e razzismo fuori dalla storia.

Esprimiamo quindi, calorosamente e affettuosamente, la nostra piena solidarietà a Davide, Paolo, Eddi, Jacopo e Jack, confermiamo l'adesione al corteo del 19 gennaio in Torino e la presenza al presidio del 23 gennaio davanti la Tribunale.
Quale ringraziamento e scelta di campo, intendiamo inoltre conferire la tessera dell'ANPI al merito a tutti e 5 i volontari YPG-YPJ per la concreta adesione ai valori dell'Antifascismo e dell'Internazionalismo durante l'Assemblea di Sezione che svolgeremo domenica 13 gennaio mattina in Grugliasco: un simbolo tangibile di appartenenza e continuità degli ideali della Resistenza, attraverso la lotta per un mondo di Pace e Libertà.
Ci teniamo a consegnare un riconoscimento di alto valore civile a queste 5 persone per la coerenza dimostrata e per il rispetto che si deve a chi lotta per difendere tutti, mettendo in conto di sacrificare anche la vita, come recentemente accaduto al volontario italiano YPG Hiwa Bosco (Francesco Giovanni Asperti), caduto il 7 dicembre 2018 a Dêrika/Al Mālikiyah.
Oggi più che mai occorre essere partigiani: significa prima di tutto non voltarsi dall'altra parte di fronte alle ingiustizie, significa solidarietà e condivisione delle lotte comuni, al di là delle differenze.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.” Antonio Gramsci, 1917
Ora e sempre Resistenza!

il Comitato di Sezione A.N.P.I. “68 Martiri” Grugliasco

giovedì 3 gennaio 2019

Assemblea - Festa del tesseramento ANPI a Grugliasco domenica 13/01/2019 h 9.30



Grugliasco, Venerdì 28 Dicembre 2018

Convocazione Assemblea di Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" di Grugliasco
"DECRETO SICUREZZA:
ORDINE O REPRESSIONE?"
Domenica 13 Gennaio 2019 h 9.30 - 12.30 
Grugliasco, via San Rocco 24 – salone AUSER



La Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco convoca tutti gli iscritti e invita tutti i simpatizzanti alla tradizionale Assemblea di Sezione d’inizio anno, per rilanciare le attività della Sezione del 2019 e scambiare gli auguri, per un nuovo anno di impegno civile sul territorio.
Sono invitate le istituzioni e le forze politiche antifasciste, l'ANPI Provinciale di Torino e Regionale del Piemonte. Il tema dell’assemblea sarà “Decreto sicurezza: ordine o repressione?” e gli iscritti potranno intervenire nel merito sul tema dopo l'intervento introduttivo dell'Avvocato Gianluca Vitale, già ospite a Grugliasco alla Festa di Liberazione del 25 Aprile 2018.

L'iniziativa si svolge nell'ambito della "Nuova Stagione" dell'ANPI e della campagna di tesseramento ANPI 2019: dal 2006 l’ANPI ha avviato la “Nuova Stagione”, aprendo le porte a chi, pur non avendo combattuto la Guerra di Liberazione ‘43-‘45 contro i nazifascisti per ragioni anagrafiche, ne condivide lo spirito e i valori, sanciti dalla Costituzione.
Al termine l’ANPI offrirà un piccolo buffet a tutti i convenuti.

Durante l'assemblea sarà possibile rinnovare l’iscrizione o iscriversi all'ANPI per la prima volta: la tessera ANPI ordinaria costa 15,00 €, per gli studenti 10,00 €, chi vuole può mettere di più.
Nel perenne ricordo dei 68 Martiri di Grugliasco, invitiamo a partecipare numerosi.
Auguriamo a Voi e alle Vostre famiglie un sereno anno nuovo all'insegna della partecipazione civile.
Fraterni saluti
Il Comitato di Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco

venerdì 30 novembre 2018

Respinta la mozione leghista: a Grugliasco il razzismo non passa!



[Abbiamo provato a capovolgere la foto, ma non ne vuole proprio sapere di stare a testa in su, non capiamo perché...]

Grugliasco, venerdì 30 Novembre 2018

Respinta la mozione leghista: a Grugliasco il razzismo non passa!

Nel Consiglio comunale di Grugliasco di lunedì 26/11/2018 è stata discussa una mozione presentata dalla Lega che chiedeva di "ricollocare" alcuni richiedenti asilo di origine africana ospitati nella struttura adiacente la scuola Baracca di Borgata Gerbido.
La Lega ha rivelato così la propria natura razzista e nazionalista, mal celata dietro strumentali motivazioni securitarie, già smentite sia dalla realtà dei fatti e sia dai soggetti coinvolti sul territorio nel programma di accoglienza (scuola, istituzioni, associazioni).

Durante il Consiglio la Lega ha attaccato l'azione antifascista della nostra Sezione A.N.P.I., definita "provocatoria" ed "estremista" per aver espresso solidarietà alla comunità scolastica dopo la vigliacca sistemazione di uno striscione neofascista di Casapound davanti la scuola, prontamente rimosso dai vigili urbani su segnalazione dei cittadini del Gerbido e dell'A.N.P.I.

Risulta inoltre vergognoso e inaccettabile l'attacco contro la scuola pubblica statale ("andrebbe rivoltata completamente"), e agli insegnanti ("condizionati ideologicamente da una certa parte") avanzato dalla Lega durante il Consiglio: ricordiamo che il regime fascista salì al potere nel 1922 con la violenza e uno dei primi provvedimenti fu l'attacco contro la scuola con la riforma Gentile del 1923, proprio per "rivoltarla completamente", cancellando ogni forma di libertà di insegnamento, subordinando i programmi alla propaganda del governo, trasformando gli studenti in soldati e le studentesse in "brave donne di casa pronte a sfornare nuovi italiani per la gloria della Patria."

Noi antifascisti stiamo dalla parte dell'uguaglianza, della solidarietà, dei diritti di tutti e della giustizia sociale, in palese contrasto a quanti si pongono al di fuori dei principi della Costituzione italiana, indipendentemente dalle loro sigle di appartenenza.

Il Consiglio comunale, nella sua pluralità e al di là degli schieramenti maggioranza-minoranza, ha respinto unitariamente la mozione leghista: ha votato favorevolmente solo il consigliere della Lega che l'ha proposta!
Alla prova dei fatti, la Lega è stata isolata in Consiglio: attraverso la chiara spiegazione del Sindaco Roberto Montà e del Vicesindaco Elisa Martino, con il puntuale intervento dei Consiglieri Proietti e Claudio Cerruti che hanno anche portato la voce dell'A.N.P.I. in Consiglio, sono stati riaffermati i principi di uguaglianza e solidarietà della Costituzione Italiana.

Oggi come ieri: a Grugliasco il razzismo non passa, la Resistenza continua!
Grugliasco è solidale e antifascista: Partigiane e Partigiani sempre!

il Comitato di Sezione A.N.P.I. “68 Martiri” Grugliasco

martedì 27 novembre 2018

Messaggio dell'ANPI in Consiglio Comunale a Grugliasco



Nell'ultimo Consiglio Comunale di ieri sera, 26 novembre, i Consiglieri comunali Claudio Cerruti e Carlo Proietti hanno gentilmente utilizzato parte del loro tempo degli interventi per portare la voce del nostro Comitato di Sezione in risposta ad una mozione della Lega che definiva l'azione antifascista dell'ANPI quale "estremista" e "provocatoria". 

Di seguito il nostro messaggio di cui ringraziamo i Consiglieri per la lettura: 

I razzisti di oggi sono i fascisti di ieri: quelli che 80 anni fa si macchiarono dell'infamia della promulgazione delle leggi razziali.
Oggi come allora si cerca di mettere poveri contro poveri affinché chi possiede la ricchezza possa continuare a tenerla per sé.
Così i fascisti di oggi fingono di sostenere le ragioni degli Italiani bisognosi, individuando nello straniero altrettanto bisognoso l'origine del proprio disagio. Essi in realtà sono il cane da guardia del sistema che vuole ricchezze per pochi e guerra tra poveri.


Inoltre equiparare l'ANPI di Grugliasco ai nazifascisti, definendone l'attività antifascista quale provocatoria ed estremista, offende la memoria partigiana della città e mostra finalmente il vero volto della Lega anche a Grugliasco: ignorante ed estranea ai valori antifascisti espressi nella Costituzione repubblicana.


Il fascismo non può avere spazio in una città come Grugliasco, medaglia d'argento al merito civile per la strage nazifascista dei 68 Martiri del 30 aprile 1945. Invitiamo pertanto le istituzioni della città a non sottovalutare episodi di chiaro stampo razzista e fascista, prendendone chiaramente le distanze, anche quando vengono mascherati da strumentali raccolte firme, striscioni posizionati vigliaccamente nella notte davanti alle nostre scuole e impropri richiami alla sicurezza dei cittadini.

mercoledì 31 ottobre 2018

Grugliasco ripudia la guerra: serata ANPI a Grugliasco domenica 4/11 h 21

 
 
In occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, 4/11/1918-2018, organizziamo la proiezione del film "No Man's Land", nell'ambito della tradizionale iniziativa "Grugliasco ripudia la guerra".
 
Per ricordare, e ricordarci noi antifascisti prima di tutto, che la Costituzione italiana all'art.11 pone la guerra fuori dal campo della democrazia e delle possibilità; per contrastare la retorica nazionalista, oggi nuovamente in rapida diffusione, che fu alla base della nascita del fascismo; per ricordarci che non è vero che in Europa abbiamo avuto 70 anni di pace ininterrotta; per ribadire la nostra contrarietà a qualsiasi guerra.
 
Sul sito del Comune è disponibile anche il programma completo di tutte le iniziative organizzate dalla Città di Grugliasco per questo interessante anniversario.
Invitiamo a diffondere e partecipare.

ARTICOLO 11: GRUGLIASCO RIPUDIA LA GUERRA!

DOMENICA 4 NOVEMBRE 2018 h 21.00
GRUGLIASCO – sede ANPI via La Salle 4


Proiezione del film“NO MAN'S LAND (Ničija zemlja)”di Danis Tanović (2001)

Seguiranno interventi e riflessioni.

INGRESSO LIBERO. LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE

Info: anpi.grugliasco@gmail.com www.anpigrugliasco.blogspot.com

Iniziativa organizzata nell’ambito del centenario della fine della 1° Guerra Mondiale 1918 – 2018

mercoledì 10 ottobre 2018

Viva la scuola che resiste n°1: LA SCUOLA ROVESCIATA di Lorenzo Varaldo

 
 
La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza:

VIVA LA SCUOLA CHE RESISTE!
Ciclo di incontri formativi su Resistenza, Scuola e Costituzione

INCONTRO N° 1
Presentazione del libro
“LA SCUOLA ROVESCIATA”

di Lorenzo Varaldo
con il patrocinio della Città di Grugliasco

Venerdì 19 OTTOBRE 2018 h 20.30
GRUGLIASCO – via San Rocco 24
salone Auser c/o centro civico Nello Farina

Ne discutiamo con:

Prof. Fulvio GAMBOTTO
insegnante, A.N.P.I. Regionale Piemonte


Prof. Stefano MATTONE
insegnante, militante A.N.P.I. Grugliasco


Prof. Lorenzo VARALDO
insegnante e preside, autore del libro


La scuola rovesciata nasce da una preoccupazione profonda per ciò che sta succedendo – politicamente, pedagogicamente e culturalmente – alla scuola italiana. Il titolo vuole evocare sia le profonde trasformazioni operate da tutte le riforme succedutesi negli anni, sia l’intenzione dell’autore, che “rovescia come un calzino” quei luoghi comuni, idee, teorie e pedagogie che hanno costituito il supporto per queste riforme e che sembrano travolgere il dibattito attorno a questa istituzione.
La difesa della scuola è la difesa di un fondamentale “patrimonio dell’umanità”: nello stesso tempo, è premessa per il suo sviluppo, per il suo progresso e costituisce il principale baluardo per opporsi a inciviltà e barbarie. Per l’autore difendere davvero la scuola, e quella pubblica in particolare, è impossibile se non si torna alla radice dei suoi valori e dei suoi principi, primo fra tutti quello di istruire, concentrandosi sull’unica domanda che conta: le leggi e le pedagogie di oggi rispondono a quei principi o vanno frontalmente contro di essi, rovesciandoli?
È su questa domanda che l’autore costruisce l’argomentazione alla base di questo libro.

LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE
Info:
facebook.com/anpi.grugliasco

venerdì 5 ottobre 2018

Da Grugliasco a Riace: solidarietà antifascista e partigiana!

 
 
Anche oggi l’Italia vive uno di questi periodi di trapasso, nei quali la funzione dei giudici, meglio che quella di difendere una legalità decrepita, è quella di creare gradualmente la nuova legalità promessa dalla Costituzione”.
(Piero Calamandrei a difesa di Danilo Dolci, 1956)


Grugliasco, 4/10/2018

Da Grugliasco a Riace: solidarietà antifascista e partigiana!

L'arresto del Sindaco di Riace è un attacco politico al cuore dei principi costituzionali e risponde a interessi estranei alla democrazia, quali il razzismo e il nazionalismo.

Come ha ben descritto il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, si tratta dell'inasprimento di "una deriva autoritaria, razzista e xenofoba che sta attraversando questo Paese sobillata da un Governo e da un Ministro dell'Interno che non perdono occasione per fomentare il clima d'odio e intolleranza".

L'internazionalismo e la solidarietà concreta del modello praticato dalla comunità di Riace sono la via da seguire quale esempio positivo in ogni territorio e costituiscono forme di resistenza contro il crescente imbarbarimento sociale sostenuto da una destra razzista e nostalgica di un ordine sociale fondato sul privilegio e l'ingiustizia.

Disobbedire a leggi ingiuste, che puniscono la solidarietà sociale e politica, che criminalizzano l'antifascismo e l'antirazzismo, è dovere di tutti coloro che si riconoscono nei valori affermati da Partigiane e Partigiani durante la lotta popolare di Resistenza contro il nazifascismo.

Noi dell’A.N.P.I. stiamo dalla parte di chi lotta per il progresso e i diritti costituzionali, ci schieriamo contro la repressione e la criminalizzazione del dissenso, a fianco di tutti coloro che oggi lottano con lo spirito proprio della Guerra di Liberazione e per la concreta realizzazione di una società altra possibile, fondata sull'uguaglianza e la giustizia sociale.

Ciascuno al suo posto, non un passo indietro: la Resistenza continua!

Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco


2 Ottobre 2018

Comunicato congiunto ANPI, ARCI, CGIL, LIBERA, ARTICOLO 21. Aderisce l'ANED
http://www.anpi.it/articoli/2077/solidarieta-a-mimmo-lucano-e-alla-comunita-di-riace

"Solidarietà a Mimmo Lucano e alla comunità di Riace"

Riace, un piccolissimo paese quasi spopolato della profonda Calabria, è diventato un simbolo nel mondo. Il modello Riace è semplicemente la straordinaria dimostrazione che si può costruire un efficace sistema di accoglienza diffusa, che l'integrazione rappresenta una importante occasione di sviluppo per il territorio, che costruire una società inclusiva e accogliente è un vantaggio per tutti. Un'utopia contro la quale negli ultimi mesi aveva fatto già balenare le sue accuse il Ministro dell'Interno: la colpa di Riace sarebbe quella di aver accolto troppo, anche oltre le decisioni delle commissioni prefettizie. Sta di fatto che i finanzieri stamattina hanno arrestato, ai domiciliari, l'uomo-simbolo di quella esperienza, il sindaco Mimmo Lucano, con l'accusa -tra l'altro- di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Le inchieste della magistratura si rispettano sempre, ma questa ordinanza nei fatti blocca l'esperienza più significativa che dimostra come integrazione e accoglienza siano la chiave di volta per risollevare l'intero Paese. Restiamo in attesa di conoscere i dettagli del provvedimento, ma esprimiamo solidarietà al sindaco Mimmo Lucano e ci mobiliteremo per confermare tutta la nostra vicinanza alla comunità di Riace.

ANPI
ARCI
CGIL
LIBERA
ARTICOLO 21

Roma, 2 ottobre 2018

venerdì 25 maggio 2018

Ricordiamo il Comandante Gino Cattaneo con il libro del nipote Paolo sulla Brigata Tre Confini


FRATELLANZA PARTIGIANA:
RESISTENZA, REPUBBLICA, COSTITUZIONE


Iniziativa dedicata alla memoria del Comandante Luigi "Gino" Cattaneo e del fratello Renzo "Falco" fucilato a 16 anni dai nazifascisti a Moncalieri il 27 luglio 1944


Presentazione del libro
"Brigata Tre Confini. Storia della Divisione Matteotti Renzo Cattaneo"
di Paolo Cattaneo


Sabato 2 Giugno 2018 h 9.45
Grugliasco, via San Rocco 24 - Salone UNITRE


Intervengono:
Roberto Montà, Sindaco della Città di Grugliasco
Giuseppe Rizzo, Presidente della Consulta Antifascista comunale
Ottorino Cirella, Presidente Sezione A.N.P.I. M.O.V.M. "Renzo Cattaneo" di Collegno
Angelo Boccalatte, Comitato A.N.P.I. Provinciale di Torino
Paolo Cattaneo, autore del libro e nipote del Comandante Gino Cattaneo

Introduce e coordina:
Fulvio Grandinetti, Vicepresidente A.N.P.I. Grugliasco


con il Patrocinio della Città di Grugliasco

L'iniziativa si svolge nell'ambito del programma cittadino per il 72° anniversario della Festa della Repubblica 2 giugno 1946-2018 e del 70° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione.

Per info:
A.N.P.I. Grugliasco

giovedì 19 aprile 2018

GRUGLIASCO PARTIGIANA. Percorso della Memoria e della Pace - 6° edizione



GRUGLIASCO PARTIGIANA
Percorso della Memoria e della Pace - 6° edizione
a cura dell'A.N.P.I. di Grugliasco

Sabato 28 Aprile 2018 h 17.00
Partenza e ritorno in piazza 66 Martiri

Camminata sui luoghi della memoria dei 68 Martiri,
animazione nei punti delle lapidi e dei piloni
con testimonianze e letture sulla strage dei 68 Martiri
accompagnate da riflessioni sulla Pace e la Libertà.

https://anpigrugliasco.blogspot.it/p/blog-page.html

Chi sono i 68 Martiri di Grugliasco e Collegno?
I cittadini si ricordano ancora questa storia avvenuta sul loro territorio 70 anni fa?
Da dove arrivava la colonna motorizzata nazifascista che ha compiuto la strage?
Era composta solo da tedeschi o c'erano anche italiani al suo seguito?
In quali punti della città sono stati uccisi i 68 Martiri e dove sorgono i monumenti che li ricordano?
Dove sono stati tenuti prigionieri i partigiani e i civili rastrellati a Grugliasco e Collegno?
Quanti si sono salvati dalla fucilazione e come?
Ci sono stati cittadini grugliaschesi che hanno aiutato i nazifascisti a compiere la strage?
Perché è importante continuare a tramandare la storia dei 68 Martiri?

Percorso: inizio percorso piazza 66 Martiri, lapide di via Lupo, lapide di piazza San Cassiano, lapide di viale Giustetti, pilone San Giacomo (piazza papa Giovanni XXIII), pilone via Olevano, pilone San Firmino, ritorno in piazza 66 Martiri e fine percorso h 19.00.

L'iniziativa si svolge nell'ambito delle iniziative della Città di Grugliasco in ricordo dei 68 Martiri del 30 aprile 1945

martedì 17 aprile 2018

25 Aprile 2018: Festa di Liberazione a Grugliasco. Corteo + pranzo + concerto Coro Moro



Invitiamo a partecipare e diffondere: per un 25 Aprile di Festa Partigiana e Antifascista!
Dalla lettera del Partigiano Antonio Falbo, Presidente ANPI "68 Martiri" Grugliasco:

"... anche a Grugliasco ci avviciniamo al giorno indimenticabile del 25 Aprile, Festa di Liberazione dal nazifascismo: invitiamo quindi tutti i cittadini, in particolare i giovani e gli studenti, i simpatizzanti, i militanti dei partiti antifascisti, tutte le persone impegnate nelle parrocchie e nelle associazioni del territorio, a partecipare per realizzare la “nuova stagione antifascista” di cui necessita la società, per l’attuazione della Costituzione e per combattere, con ogni mezzo civile a disposizione, il fascismo del nuovo millennio, sotto qualsiasi forma esso tenti di affermarsi nel presente e nel futuro.
La Resistenza non va solo commemorata, va vissuta e portata avanti con passione e determinazione! Compagne e compagni, l’Antifascismo è un dovere quotidiano di tutti noi, perché tutti noi abbiamo diritto a vivere in Pace e in Democrazia!
I giovani devono vivere e non morire per gli interessi di pochi: per questo abbiamo il dovere sia di ricordare i nostri Caduti per la Libertà e sia di partecipare alla Nuova Stagione dell’A.N.P.I. per costruire una società più equa e giusta, vigilando costantemente attraverso la nostra militanza antifascista sul territorio.
Facciamo in modo che il sacrificio di coloro che hanno chiuso gli occhi per sempre aprano quelli delle nuove generazioni, per garantire la pace in un’Italia libera, giusta e democratica."


Mercoledì 25 aprile 2018
73° Festa della Liberazione a Grugliasco
 

Ore 10.00 Piazza 66 Martiri – CORTEO ANTIFASCISTA
Ritrovo in piazza e partenza del corteo per le vie cittadine: siamo tutti invitati a sfilare con bandiere e foulard A.N.P.I. insieme allo striscione della nostra Sezione


Ore 10.20 Cimitero di Grugliasco – ONORE AI CADUTI PER LA LIBERTÀ
Posa corone alle lapidi dei Caduti per la Libertà


Ore 11.00 Parco della Resistenza e della Pace, viale Echirolles angolo via Lupo
Deposizione corona in onore ai Caduti per la Libertà
Concerto del gruppo musicale “I Grifoni” e dell’Associazione Giovani Amici della Musica di Grugliasco
Saluto di Salvatore Fiandaca, Presidente del Consiglio Comunale della Città di Grugliasco
Intervento di Amandine Demore, Consigliere delegato alle Relazioni Internazionali della Città di Echirolles, città antifascista francese gemellata a Grugliasco
Intervento di Nello Dal Bo, figlio del Partigiano Ario Dal Bo, direttivo A.N.P.I. “68 Martiri” di Grugliasco
Intervento di Roberto Montà, Sindaco di Grugliasco
Coordina Giuseppe Rizzo, Presidente della Consulta Antifascista comunale di Grugliasco

Ore 13.00 Centro civico “Nello Farina”, via San Rocco 20
 
Pranzo popolare in onore delle Partigiane e dei Partigiani (prezzo fisso 13,00 €, obbligatoria prenotazione)

A seguire, dalle 14.30... Festa Partigiana con:
- “Storie di coraggio ieri e oggi. Il gruppo di Promemoria Auschwitz racconta”: mostra fotografica e testimonianza dei giovani grugliaschesi che hanno visitato i lager nazisti
- incontro pubblico con l'avvocato Gianluca Vitale sul tema immigrazione-razzismo-istituzioni con letture, riflessioni e testimonianze su Resistenza, antifascismo e Costituzione.
- concerto di musica resistente con il gruppo Coromoro

domenica 15 aprile 2018

Presentazione libro "Gli uomini di Mussolini" di Davide Conti: sabato 21/04 h 10.30 al Polo del '900

 
Invitiamo a partecipare e diffondere.
A.N.P.P.I.A. in collaborazione con:
- A.N.P.I. - Coordinamento Regionale del Piemonte
- A.N.E.D. - Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti
- Associazione Nazionale Libero Pensiero "Giordano Bruno"
organizza, nell'ambito delle celebrazioni della Festa di Liberazione nazionale dal nazifascismo,
Sabato 21 Aprile 2018
h 10.30-13.00
Polo del '900, Sala Didattica
Torino, via del Carmine 14

Presentazione del libro
GLI UOMINI DI MUSSOLINI
Prefetti, questori, criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica Italiana
con l'autore Davide Conti
ne discutono:
- Chiara Acciarini, ANED Nazionale
- Fulvio Grandinetti, ANPI "68 Martiri" Grugliasco
Presiede e modera Bruno Segre, ANPPIA
Ci preme sottolineare il carattere unitario e formativo di questa iniziativa, che vede collaborare insieme diverse associazioni antifasciste nell'ottica di far conoscere in modo approfondito alcune pagine di storia nazionale utili per ragionare collettivamente anche sull'attualità.

Fraterni saluti

Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco


Gli uomini di Mussolini
Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana
di Davide Conti
Einaudi

"Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i più alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.

Nel corso degli ultimi anni la storiografia si è occupata approfonditamente dei crimini di guerra italiani all'estero durante il secondo conflitto mondiale e delle ragioni storiche e politiche che resero possibile una sostanziale impunità per i responsabili. Meno indagati sono stati i destini, le carriere e le funzioni svolte dai «presunti» (in quanto mai processati e perciò giuridicamente non ascrivibili nella categoria dei «colpevoli») criminali di guerra nella Repubblica democratica e antifascista. Le biografie pubbliche dei militari italiani qui rappresentate sono connesse da una comune provenienza: tutti operarono, con funzioni di alto profilo, in seno all'esercito o agli apparati di forza del fascismo nel quadro della disposizione della politica imperiale del regime, prima e durante la Seconda guerra mondiale. La gran parte di loro venne accusata, al termine del conflitto, da Jugoslavia, Grecia, Albania, Francia e dagli angloamericani, di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia o epurato, nessuno fu mai estradato all'estero o giudicato da tribunali internazionali, tutti furono reinseriti negli apparati dello Stato post-fascista con ruoli di primo piano. Le loro biografie dunque rappresentano esempi significativi del complessivo processo di continuità dello Stato caratterizzato dalla re-immissione nei gangli istituzionali di un personale politico e militare non solo organico al Ventennio ma il cui nome, nella maggior parte dei casi, figurava nelle liste dei criminali di guerra delle Nazioni Unite.

sabato 31 marzo 2018

Che cos'é la Brigata Ebraica? Serata di approfondimento


La Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco organizza
un momento di riflessione sul tema:

LA BRIGATA EBRAICA
dalla memoria all'uso politico della storia
Serata di approfondimento e formazione A.N.P.I.

VENERDÌ 6 APRILE 2018 h 21
GRUGLIASCO via La Salle 4
sede A.N.P.I. 2° piano

Intervengono:
@ Diego Siragusa
@ Marco Da Ros


Partecipiamo numerosi.

domenica 25 marzo 2018

Solidarietà agli antifascisti bersaglio di repressione: il fascismo è un crimine!


La Sezione ANPI 68 "Martiri" di Grugliasco esprime piena solidarietà ai tre antifascisti sottoposti a misure restrittive in seguito alla manifestazione che a Piacenza contestò con rabbia e determinazione l'apertura di una sede di Casa Pound, organizzazione neofascista dedita alla provocazione e alla violenza razzista.
Quella manifestazione seguiva a pochi giorni la tentata strage di Macerata ad opera di un miserabile affiliato a quella galassia di organizzazioni che secondo la nostra Costituzione dovrebbero essere fuorilegge.
Giorgio, Lorenzo e Mustafà, giovani operai e precari, sono in carcere da quasi un mese per essersi presi l'impegno di denunciare quelle mancanze di  uno Stato che invece si accanisce contro chi rappresenta il meglio della nostra gioventù e il legame ideale con i nostri genitori partigiani.
Chiediamo la loro liberazione, l'applicazione delle leggi per lo scioglimento di Casa Pound, di Forza Nuova e auspichiamo la formazione in ogni città di comitati unitari che vigilino e neghino l'agibilità politica sul territorio a qualsiasi presenza fascista.
il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco (TO)

lunedì 12 marzo 2018

Carla Nespolo Presidente Nazionale ANPI a Grugliasco domenica 18/03 h 15.00




La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza

Assemblea pubblica MAI PIU' FASCISMI
con la Presidente Nazionale dell'ANPI Carla Nespolo

con il patrocinio della Città di Grugliasco
Domenica 18 Marzo 2018h 15.00Grugliasco, via San Rocco 24
salone del Centro civico "Nello Farina"


Programma:
- Saluto di Roberto Montà, Sindaco della Città di Grugliasco, e di Giuseppe Rizzo, Presidente della Consulta Antifascista comunale
- Intervento di Chiara Acciarini, Consigliere Nazionale A.N.E.D. - Associazione Nazionale Ex Deportati politici e razziali nei lager nazisti
- Intervento di Carla Nespolo, Presidente Nazionale A.N.P.I.
- Domande e interventi
- Conclusioni di Carla Nespolo, Presidente Nazionale A.N.P.I.

Introduce e coordina Fulvio Grandinetti, Vicepresidente del Comitato di Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" Grugliasco

In sala sarà possibile firmare l'appello nazionale "Mai più fascismi" e iscriversi all'A.N.P.I..

Sono invitate a partecipare antifasciste e antifascisti, forze politiche e associazioni del territorio, tutta la cittadinanza.

mercoledì 7 marzo 2018

PASSEGGIATA CULTURALE: LA RESISTENZA È DONNA!




La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco invita a partecipare:

PASSEGGIATA CULTURALE
LA RESISTENZA È DONNA!

SABATO 10 MARZO 2018
GRUGLIASCO
ritrovo h 16.00 ingresso Parco Le Serre via T. Lanza 31

Camminata dal parco culturale Le Serre
fino al Monumento ai Caduti e alla Pace
percorrendo all'interno il Parco Porporati
con letture e testimonianze di Donne
che hanno lottato per la Libertà e per i diritti
PORTA ANCHE TU UNA LETTURA DA CONDIVIDERE!

LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE

Iniziativa organizzata nell’ambito della Giornata Internazionale della Donna 2018 in collaborazione con l'Assessorato alle pari opportunità della Città di Grugliasco

mercoledì 28 febbraio 2018

Nome di Battaglia Donna: le donne che lottano per la Libertà




La Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco organizza la proiezione del film:

NOME DI BATTAGLIA DONNA.
Il racconto corale delle donne che hanno lottato per la Libertà.

di Daniele Segre

Martedì 6 Marzo 2018 h 21.00
Grugliasco, via San Rocco 24
sala AUSER del centro civico "Nello Farina"

Saranno presenti il regista e la Partigiana Combattente Maria Airaudo della 105° Brigata d'Assalto Garibaldi, zona di operazione Val Pellice.

Ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.

L'iniziativa si svolge nell'ambito della Giornata Internazionale della Donna 2018 in collaborazione con l'Assessorato alle pari opportunità della Città di Grugliasco.

venerdì 9 febbraio 2018

COMUNICATO DI SEZIONE: ANDIAMO A MACERATA, QUESTO E' IL MOMENTO DI ESSERE PARTIGIANI!



Grugliasco, 9 febbraio 2018

COMUNICATO DI SEZIONE: ANDIAMO A MACERATA, QUESTO E' IL MOMENTO DI ESSERE PARTIGIANI!

"Finché ci sarà un solo fascista in Italia, non potremo considerarci un Paese civile, ricordatevelo".
[Norberto Bobbio]


Esprimiamo il nostro più profondo sgomento nell'apprendere che la Segreteria ANPI Nazionale, insieme a CGIL, ARCI e Libera, ha dichiarato l'assenza dell'Associazione alla manifestazione antifascista di Macerata.

Per noi è difficile comprendere il senso della decisione nazionale, non ne condividiamo né la sostanza e né la forma, soprattutto nell'attuale contesto sociale e politico: esiste un tempo in cui esserci significa fare la differenza e se c'è un momento per essere partigiani, dopo la tentata strage per mano fascista di sei persone, è questo.

A chi giova spaccare un fronte unitario antifascista e democratico?

La Costituzione e il dovere civile di manifestare solidarietà alle vittime del terrorismo fascista vengono prima dei divieti ministeriali, delle circolari del prefetto e delle assurde e pericolose richieste istituzionali di "silenzio" e "tranquillità": abbiamo il dovere di partecipare e di chiamare a raccolta tutti gli antifascisti, nella loro variegata pluralità, contro ogni forma di fascismo e razzismo, oggi a Macerata e domani in tutta Italia!

In nessun Paese dopo un attentato terroristico si vieta di manifestare solidarietà, la risposta deve essere di partecipazione inclusiva e non di silenzio: in Italia questo sembra difficile quanto definire un fascista nostalgico del Duce per quello che è, un terrorista criminale razzista e assassino.

Non possiamo neppure accettare il divieto di manifestazione ai cortei antifascisti imposto dal governo, quando in tante città d'Italia, da anni, nell'anniversario del Trattato di Pace siglato tra gli Alleati e l'Italia il 10 febbraio 1947 sfilano centinaia di cortei neofascisti paramilitari in memoria dei “camerati morti nelle foibe”: ancora una volta i fascisti saranno contrastati esclusivamente da tante compagne e tanti compagni attivi sui territori, anziché dalle istituzioni democratiche, che dovrebbero rispettare la Costituzione antifascista.

Rifiutiamo oggi, come rifiutammo a Genova nel 1960, la narrazione dominante che vorrebbe descrivere la situazione come il contrasto tra due fazioni opposte ed estremiste, quindi posizionate sullo stesso piano, e il governo quale terza parte neutrale che garantisce l'ordine e la sicurezza dei cittadini.

Fascismo e antifascismo non stanno sullo stesso piano, questo è inaccettabile: ancora più grave è che ad affermarlo siano le istituzioni repubblicane.

Concordiamo con le compagne e i compagni della Sezione di Bussoleno-Chianocco-Foresto: "se a Macerata, un fascista ha potuto impunemente presentarsi alle elezioni con il partito razzista e xenofobo Lega Nord, scorrazzando impunito nelle varie scorribande organizzate dai fascisti di Casapound, è perchè gli si è lasciato il tempo e lo spazio di farlo. Se ha poi potuto armarsi e girare sparando dalla sua auto verso le persone di pelle diversa dalla sua, è per lo stesso spazio in precedenza concessogli. Se oggi dobbiamo assistere alle vergognose rivendicazioni dei suoi camerati fascisti e razzisti che lo glorificano e lo onorano tramite striscioni e comunicati, è per lo stesso motivo."

Invece le istituzioni democratiche permettono ai neofascisti di organizzarsi, svolgere iniziative e addirittura candidarsi alle elezioni: questo clima di indifferenza, quando non di connivenza, da parte delle istituzioni è insopportabile.

Compagne e compagni, andiamo tutti a Macerata, là è il nostro posto oggi! Non possiamo permetterci di dividere il fronte antifascista, dobbiamo resistere alla barbarie del nazifascismo, il momento di esserci è ora perché questo è il nostro ruolo storico, a questo serve la gloriosa Associazione Nazionale Partigiani d'Italia!

Se promuovessimo sui territori relazioni ed esperienze di militanza antifascista unitaria, fatta di partecipazione popolare e democrazia dal basso, contribuiremmo a ricostruire quei rapporti di forza sociali che costituiscono l'autentica difesa democratica e il motore del vero cambiamento. Forse, se riuscissimo a svegliarci dal "torpore democratico" nel quale abbiamo vissuto fino a oggi, scopriremmo che i fascisti sono tornati perché siamo noi ad avere abbandonato il campo e che già molti altri stanno lottando contro il nostro nemico comune. Uniamo le forze anziché disperderle.

La Presidenza, la Segreteria e il Comitato Nazionale ANPI sappiano che queste critiche sono frutto di un serrato e acceso confronto interno al Comitato di Sezione e dopo aver raccolto diverse opinioni da parte degli iscritti: ribadiamo il nostro pieno sostegno alla Presidente Nazionale Carla Nespolo per muovere ogni azione di contrasto ai nuovi fascismi ad ogni livello (culturale, sociale, educativo, politico e istituzionale) e diamo la nostra massima disponibilità operativa per una nuova grande manifestazione unitaria nazionale contro il fascismo, che includa tutte e tutti.

Intanto inviamo solidarietà alle vittime del terrorismo fascista.

Tutti in piazza, oggi - domani - sempre, con le bandiere partigiane e tanta passione, schiena dritta e in alto i cuori: ORA E SEMPRE RESISTENZA!


Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco

mercoledì 7 febbraio 2018

Giorno del ricordo: convegno nazionale a Torino sabato 10/02/2018


Invitiamo a partecipare e diffondere.La nostra Sezione ANPI "68 Martiri" di Grugliasco ha aderito all'iniziativa e supportato gli organizzatori nella diffusione.
L'ANPI Regionale del Piemonte parteciperà ai lavori del convegno e ha invitato ai vari Comitati Provinciali alla partecipazione e alla diffusione tra gli iscritti.
I Partigiani Angelo Del Boca, Umberto Lorenzoni e Lidia Menapace, così come la Presidente del Comitato Nazionale ANPI Carla Nespolo, invieranno un messaggio di saluto.
Al convegno sarà possibile firmare l'appello nazionale "Mai più fascismi".
Invitiamo tutte le compagne e i compagni dell'ANPI a essere presenti per partecipare a questo importante appuntamento di alto valore civile e di carattere formativo, utile per comprendere le conseguenze dell'istituzione del "giorno del ricordo" Legge 92/2004, con il quale la Repubblica Italiana ha ufficialmente riconosciuto centinaia di nazifascisti come "patrioti" da onorare.

GIORNO DEL RICORDO: UN BILANCIO
Sabato 10 Febbraio 2018
h 10.00-17.30
Circolo ARCI Caffè Basaglia
Torino, via Mantova 34

Fraterni saluti
Il Comitato di Sezione ANPI "68 Martiri" Grugliasco

Al convegno sono previsti gli interventi di Bruno Segre, Umberto "Eros" Lorenzoni, Angelo Del Boca, Angelo D'Orsi, Alessandro "Sandi" Volk, Gabriella Manelli, Marco Barone, Nicola Lorenzin, Davide Conti, Claudia Cernigoi, Alessandra Kersevan.
A seguire dibattito.

Promuovono:
Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia Onlus
rivista Historia Magistra

Hanno aderito finora:
ANPPIA (Ass. Naz. Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) nazionale e sezioni di Torino, Genova e Cuneo
comitati ANPI (Ass. Naz. Partigiani d'Italia) Regione Piemonte e Province di Treviso e Brescia, sezioni ANPI di Grugliasco (TO), sez. Chivasso (TO), sez. Montebelluna A. Boschieri "D'Artagnan"(TV), sez. Casale Monferrato (AL), sez. Avigliana (TO), sez. Bassi Viganò Milano, sez. Valle Elvo e Serra “Pietro Secchia” (BI)
AICVAS (Ass. Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna)
CIVG (Centro Iniziative Verità e Giustizia)
Centro Studi Italia-Cuba
Comitato di lotta antifascista antimperialista e per la memoria storica (Parma)
Redazione di Marx21.it
Casa Rossa Milano
Comitato contro la guerra Milano

Obiettivo dell'iniziativa, promossa dalla associazione Jugocoord Onlus e dalla rivista di storia critica Historia Magistra, è una analisi delle conseguenze della istituzione del "Giorno del Ricordo" (Legge n.92 del 2004) e delle sue celebrazioni sino ad oggi. Attraverso qualificate relazioni scientifiche saranno investigate le ricadute dell'inserimento del "Giorno del Ricordo" nel calendario civile della Repubblica, che appaiono molto pesanti a livello politico, culturale e di autopercezione identitaria della Nazione, nonché a livello didattico-scientifico e financo per le casse dello Stato. Per converso, ad oggi il numero totale delle persone alla cui memoria sono stati attribuiti i riconoscimenti previsti dalla Legge è di appena 341, di cui "infoibati" in senso stretto una minima frazione, mentre la gran parte di queste figure sono appartenenti alle forze armate o personale politico dell'Italia fascista, senza contare gli episodi che non hanno niente a che fare con la narrazione ufficiale delle "più complesse vicende del confine orientale" cui si riferisce la Legge. Tutto ciò considerato, il 2 aprile 2015 la stessa Segreteria Nazionale dell'ANPI chiese di interrompere quantomeno l'attribuzione di onorificenze e medaglie della Repubblica, mentre nel 2017 numerose personalità antifasciste in una Lettera Aperta al MIUR hanno invocato un drastico cambiamento di rotta rispetto alla modalità revisionista e rovescista con cui l'argomento è trattato nelle scuole.