venerdì 16 aprile 2010

Luna Nuova: Incontro sulla privatizzazione dell'acqua

Luna Nuova di Venerdì 16 Aprile 2010, pagina 28
Incontro sulla privatizzazione dell’acqua

GRUGLIASCO – L’ANPI organizza un incontro informativo sulla privatizzazione della gestione dell’acqua e sul percorso referendario per difendere l’acqua pubblica, dal titolo “Si scrive Acqua, si legge Democrazia!”. L’incontro si terrà lunedì alle 20.30 nella sala consiliare “Sandro Pertini” in piazza Matteotti 50. Interverrà Mariangela Rosolen, referente del coordinamento torinese per il referendum per l’acqua pubblica. “L’acqua deve restare fuori dal mercato, non può essere assoggettata a logiche di profitto, perché l’acqua è fonte di vita. L’acqua costituisce quindi un bene comune, irrinunciabile dell’umanità”, spiega un comunicato dell’ANPI. Nell’incontro sarà anche costituito il Comitato Acqua Pubblica di Grugliasco, che si propone di organizzare incontri e una raccolta di firme per contribuire alla campagna nazionale in appoggio al referendum.
Per informazioni e contatti: www.anpigrugliasco.blogspot.com, anpi.grugliasco@gmail.com e su Facebook il gruppo Comitato Acqua Pubblica Grugliasco.

martedì 13 aprile 2010

Acqua Pubblica a Grugliasco: si scrive Acqua, si legge Democrazia!


Incontro informativo aperto a tutta la cittadinanza:

“ACQUA PUBBLICA A GRUGLIASCO:
SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA!”

LUNEDI' 19 APRILE 2010

ORE 20.30

Sala consiliare del Comune di Grugliasco, piazza Matteotti 50

Interverrà: MARIANGELA ROSOLEN,
Comitato Acqua Pubblica Torino e referente del Coordinamento Torinese Referendum per l'Acqua Pubblica

Comunicato stampa sul comitato cittadino per l'acqua pubblica


Comunicato Stampa A.N.P.I.
13 Aprile 2010



L’A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia promuove l’istituzione di un comitato cittadino unitario tra tutte le componenti della società civile grugliaschese per mobilitare l’intera cittadinanza contro la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua, che è e deve rimanere pubblica in quanto bene comune indispensabile alla vita di ogni essere umano.

L’acqua deve restare fuori dal mercato, non può essere assoggettata a logiche di profitto, perché l’acqua è fonte di vita, senza non c’è vita. L’acqua costituisce quindi un bene comune irrinunciabile dell’umanità. Il diritto all’acqua è un diritto umano inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti.

La Resistenza non è finita nel 1945, continua ancora oggi attraverso la difesa dei diritti dei cittadini: l’A.N.P.I. intende attualizzare gli ideali della Resistenza stimolando la partecipazione dei cittadini e la sensibilizzazione sui beni comuni, per l’attuazione della Costituzione e la transizione consapevole a stili di vita più sostenibili.
Il diritto di un uomo a bere e a lavarsi viene prima dell’interesse di chi vuole arricchirsi.
Perché lasciare un ambiente sano alle generazioni future, l’unico vero progresso, vale più che possedere un momentaneo potere, nel pieno spirito dei Valori della Resistenza espressi nella Costituzione: Democrazia, Libertà, Giustizia, Pace.

La mobilitazione cittadina, a livello operativo, consisterà nell’organizzazione di incontri informativi e nella raccolta firme diffusa sul territorio, per contribuire attivamente alla campagna nazionale di appoggio al referendum contro la mercificazione dell’acqua promosso dal Forum dei Movimenti per l’Acqua.

Il Comitato Acqua Pubblica di Grugliasco sarà costituito presso la sala consiliare del comune, piazza Matteotti 50, Lunedì 19 Aprile alle ore 20.30, in occasione dell’incontro informativo “ACQUA PUBBLICA A GRUGLIASCO: SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA!” nel quale interverrà Mariangela Rosolen, referente del Coordinamento Torinese Referendum per l’Acqua Pubblica.
Tutta la cittadinanza – istituzioni, partiti antifascisti, sindacati, associazioni, scuole, università, parrocchie, gruppi informali, singoli cittadini – è invitata a partecipare e ad aderire al comitato.

A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Sezione “68 Martiri” di Grugliasco
Via La Salle 4, Grugliasco (TO)
www.anpigrugliasco.blogspot.com
anpi.grugliasco@gmail.com
Facebook: gruppo Comitato Acqua Pubblica Grugliasco

lunedì 12 aprile 2010

Emergenza Emergency: sequestrati 3 operatori in Afghanistan!


IO STO CON EMERGENCY - manifestazione nazionale a Roma sabato 17 aprile
di Cecilia Strada


Diamo appuntamento a tutti i sostenitori di Emergency della democrazia, della PACE e dei DIRITTI UMANI alla manifestazione nazionale a Roma sabato 17 aprile ore 14,30 a Piazza Navona.

Le notizie dall’Afganistan si susseguono incontrollabili. Letteralmente, incontrollabili: la maggior parte delle notizie citano generiche “fonti afgane”o fonti anonime.
L’unica fonte citata per nome e cognome, finora, è il portavoce del governatore di Helmand, che però non parla a nome della polizia, né dei servizi segreti che trattengono i nostri colleghi.
Quindi, ad ora, non esistono ancora notizie ufficiali sullo status dei nostri colleghi: sono in stato di fermo? Sono stati arrestati? Di cosa sono accusati? Se sono accusati di qualcosa, avranno diritto a vedere un avvocato? Dove si trovano? Quando potranno parlare le loro famiglie o con la sede di Emergency?
L’accusa è che curiamo i talebani? Leggete sul sito di Emergency le storie dei pazienti ricoverati. A nove anni si è talebani?
E se anche fossero talebani, i maschi adulti a cui non chiediamo la carta d’identità quando si presentano feriti nel nostro ospedale? Li cureremmo comunque, come curiamo i soldati afgani, le donne e gli uomini, i sunniti e gli sciiti, quelli a cui piace il football e quelli a cui piace la buskashi. Li cureremmo perché siamo medici e questo è il nostro dovere. Non lo dico io, non lo dice Emergency: lo dice la Convenzione di Ginevra, il giuramento di Ippocrate, il diritto, l’umanità.
Sapete come funzionano queste cose, no? La smentita di una bufala non ha mai lo stesso rilievo della bufala quando esplode nei nostri televisori. Il danno rimane. Forse è questo che vogliono, anche se poi saranno costretti – perché i nostri sono innocenti - a lasciare cadere ogni accusa: avranno screditato Emergency, pensano.
No. Chi ci conosce non è stupido. Emergency non si farà screditare così.
Prima di chiudere il computer, uno sguardo al sito di Emergency per guardare quante persone hanno risposto al nostro appello. E’ su da oltre 24 ore, ma per buona parte del tempo il sito non è stato accessibile per via dei troppi contatti: sono oltre 70.000 firme. Eh sì, chi ci conosce non è stupido, Emergency non si farà screditare così.

domenica 11 aprile 2010

anpi nazionale su acqua pubblica


Roma, 9 aprile 2010

L’acqua non può diventare fonte di profitti. E’ un bene comune e come tale deve essere salvaguardato con forza. In virtù di questo l’ANPI sostiene la battaglia avviata dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e impegna a tal fine tutte le sue strutture.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

sabato 10 aprile 2010

Luna Nuova: Comitato cittadino per l'Acqua Pubblica!

Comitato cittadino per difendere l’acqua pubblica
Luna Nuova di Venerdì 9 Aprile 2010, pagina 28

GRUGLIASCO – Nasce un comitato cittadino per l’acqua pubblica, istituito dall’A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia insieme alle componenti della società civile grugliaschese, partiti antifascisti, associazioni, scuole, università, parrocchie, gruppi informali e singoli cittadini.
Lo scopo è mobilitare tutta la cittadinanza contro la privatizzazione dell’acqua che, dicono i promotori, “è e deve rimanere pubblica in quanto bene comune indispensabile alla vita di ogni essere umano”.
Il comitato cittadino si terrà in contatto con il comitato per l’acqua pubblica di Torino, da anni attivo sul tema e a sua volta componente dei Movimenti per l’Acqua diffusi a livello nazionale.
L’acqua deve restare fuori dal mercato, non può essere assoggettata a logiche di profitto, perché l’acqua è fonte di vita. L’acqua costituisce un bene comune irrinunciabile dell’umanità – dicono dal comitato – Il diritto all’acqua è un diritto umano inalienabile e non può essere proprietà di nessuno, ma bene condiviso equamente da tutti”.
La mobilitazione consisterà nell’organizzazione di incontri informativi e nella raccolta di firme, per contribuire alla campagna nazionale di sostegno al referendum contro la mercificazione dell’acqua.

Per informazioni: www.anpi.grugliasco@gmail.com, www.anpigrugliasco.blogspot.com

venerdì 9 aprile 2010

Resistenza significa Fratellanza: Grugliasco Multietnica e Antifascista!


LA RESISTENZA CONTINUA PER COSTRUIRE UNA SOCIETÀ MULTIETNICA
FONDATA SULLA FRATELLANZA TRA TUTTI I CITTADINI DEL MONDO!
Resoconto riunione A.N.P.I. Grugliasco 9 Aprile 2010

Resistenza significa Fratellanza: Grugliasco multietnica e antifascista!

Questa sera alla consueta riunione dell’A.N.P.I. hanno partecipato, con nostro sommo stupore, una ventina di studenti marocchini di istanza a Villa Claretta, la residenza universitaria a pochi passi dalla Facoltà di Agraria, venuti per sapere qualcosa di più su Grugliasco e sulla Resistenza e per avere consigli sulla loro costituenda associazione denominata U.S.M.I. - Unione Studenti Marocchini in Italia.

Quasi tutti studenti di Lingue, tutti musulmani: mentre noi abbiamo bevuto dell’ottimo Barbera, procurato dalla nostra compagna più giovane, loro hanno bevuto altre bevande analcoliche, offerte dalla Sezione; nel rispetto delle differenze, abbiamo fatto un unico brindisi collettivo alla solidarietà e all’eterna fratellanza tra i popoli.

Abbiamo spiegato loro che cos’è l’A.N.P.I., che cosa è stato il fascismo in Italia e in Europa, cosa è stata la Resistenza armata e del perché oggi la Resistenza continua in altre forme, raccontando il percorso e le lotte per la conquista dei diritti dei lavoratori e accennando anche all’attuale svolta autoritaria, razzista e xenofoba guidata dall’attuale governo.
Loro, dopo averci spiegato di essersi documentati in vista dell’incontro di stasera, hanno portato l’esperienza dei soldati marocchini arruolati in Francia, arruolamento definito “obbligatorio, forzato” in cambio di libertà e poi “tradito” dal governo francese.
Insieme abbiamo ricordato le Brigate Internazionali, simbolo dell’antifascismo come valore universale e della fratellanza tra i popoli, uniti contro gli oppressori, le dittature e gli imperialisti di tutto il mondo.

Ci hanno ricordato che i diritti sono tali solo se appartengono a tutti, altrimenti si tratta di privilegi.
Ci hanno ricordato di Omar Al-Mukhtar, il Comandante Partigiano libico braccato e ucciso dai fascisti dopo quasi vent’anni di Resistenza, in quelle che noi continuiamo a definire “colonie” italiane e che furono invece genocidio e sterminio dell’ordine di centinaia di migliaia di morti e deportati nei campi di concentramento.
Ci hanno ricordato che loro, dell’Italia, non ne sanno nulla, che integrarsi è difficile anche dopo anni di permanenza nel paese e che sono intenzionati a studiare per poi realizzare le proprie aspirazioni e cambiare il mondo, perché il mondo così com’è non gli piace: proprio come noi.

Ci hanno posto domande semplici, logiche, dirette: “Ci sono stati Partigiani stranieri che hanno combattuto insieme agli italiani, qui in Italia?” e “Ma oggi in Italia ci sono ancora i fascisti?” e poi “in Italia sono stati soprattutto gli studenti a resistere e a portare al cambiamento della società?” e ancora “Ma se la guerra l’hanno vinto i Partigiani, quindi, poi sono loro che hanno governato l’Italia, giusto?”.

Ci hanno insegnato moltissimo: se erano venuti per ricevere consigli e orientamento cittadino, in realtà sono stati loro a darci consigli, a farci capire, a stimolare riflessioni, pensieri, a orientarci, a farci vedere anziché solo guardare.

Grugliasco li ha accolti a braccia aperte, ma loro non si sentono ancora pienamente grugliaschesi: noi stessi fino a stasera non sapevamo della loro esistenza; ci siamo sentiti - noi - poco grugliaschesi, poco integrati, poco attenti al territorio.

Li abbiamo salutati scattando foto collettive e mostrando loro il nostro Tricolore, spiegando che noi, la Patria, la ritroviamo con i nostri 68 Martiri e nel nostro impegno antifascista quotidiano: li abbiamo invitati tutti alla Festa di Liberazione dal Nazifascismo, il prossimo 25 Aprile, e alle altre iniziative cittadine come il Palio della Gru e OvesFest.

Abbiamo vissuto una serata di rara cultura e di grande valore, all’insegna del confronto e della curiosità, nel rispetto di tutti: dal più profondo del cuore, ringraziamo gli studenti marocchini per la luce dei loro occhi, stelle orientate verso un mondo più umano e democratico.

Da oggi i giovani marocchini di Grugliasco sanno che possono contare su di noi, i loro vicini di casa, i Partigiani e gli Antifascisti della Sezione “68 Martiri” di Grugliasco, per attuare la Costituzione attraverso l’integrazione e l’arricchimento culturale reciproco.
Insomma, per mantenere sempre viva la Resistenza, nell’impegno presente delle nostre azioni e a futura memoria di chi proseguirà dopo di noi.

Per la Sezione A.N.P.I. "68 Martiri" di Grugliasco,
Fulvio Grandinetti

martedì 6 aprile 2010

ANPI Nazionale: Resistenza e Antifascismo di nuovo dei programmi scolastici


6 Aprile 2010

Antifascismo, Resistenza, Liberazione nei programmi di insegnamento della storia del Novecento

Il Comitato Nazionale dell’ANPI, riunitosi il 6 aprile u.s., prende atto della decisione del Ministro dell’Istruzione di reinserire i temi dell’Antifascismo, della Resistenza e della Lotta di Liberazione negli orientamenti didattici elaborati dalla competente commissione ministeriale.
Considera questo un passo significativo per completare un impianto culturale inadeguato all’origine a comprendere pienamente la storia del Novecento.
La Resistenza e la Lotta di Liberazione hanno un valore educativo-patriottico perché rappresentano l’unità delle donne e degli uomini che si opposero al nazifascismo in nome di una nuova società assolutamente democratica: le partigiane e i partigiani e la popolazione antifascista che li sostenne, i patrioti, gli IMI, i gruppi di combattimento, i militari in Italia e all’estero, i deportati nei campi fascisti e nazisti, gli internati e, infine, anche la popolazione civile fecero una lotta contro Germania e la R.S.I. in nome dell’Italia intera e seguendo le disposizioni del legittimo governo italiano che aveva dichiarato guerra alla Germania il 13 ottobre del ’43.
A Parigi, al Trattato di pace del ’47, le potenze vincitrici riconobbero all’Italia la qualifica di Paese cobelligerante proprio per l’impegno, le vittorie e i martiri partigiani. Senza quella lotta, alla quale concorsero tante culture democratiche diverse, la Costituzione non avrebbe quei contenuti di civiltà e di democrazia che le sono riconosciuti in tutto il mondo democratico.
Pertanto al positivo reinserimento dell’Antifascismo, della Resistenza e della Lotta di Liberazione negli orientamenti didattici è ferma opinione dell’ANPI vi debba seguire anche una programmazione didattica di merito.
La Segreteria Nazionale dell’ANPI e le associazioni provinciali sono impegnate a far conoscere le motivazioni storiche e didattiche e la proposta contenuta in questo documento in tutte le sedi istituzionali e sociali.

COMITATO NAZIONALE A.N.P.I.
Roma, 6 aprile 2010

giovedì 1 aprile 2010

Programma per il 25 Aprile, Festa di Liberazione dal Nazifascismo


Grugliasco
Programma per la Festa di Liberazione dal Nazifascismo



Venerdì 23 Aprile

Ore 10.00
Municipio di Grugliasco
Aula “Sandro Pertini”, piazza Matteotti 50
“Festa d’Aprile” – Video, poesie, racconti, interventi, testimonianze e musica a cura del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Grugliasco
Presiede Salvatore Fiandaca, Presidente del Consiglio Comunale di Grugliasco


Sabato 24 Aprile

Ore 10.00-12.30
Piazza 66 Martiri
Presidio Antifascista per la Pace e la Democrazia
Raccolte firme per il sostegno al referendum per l'Acqua Pubblica

Ore 17.00
Borgata Gerbido
Chiesa Parrocchiale del Santo Spirito
Posa Corona alla lapide dei Caduti per la Libertà
Intervento di Giuseppe Rizzo, Presidente Comitato Resistenza e Costituzione Città di Grugliasco

Ore 21.00
Cappello “San Grato” – Sala Concerti A.G.A.MUS
Via San G.B. de La Salle, angolo via Generale Perotti
Anniversario della Liberazione
Concerto Gruppo Strumentale e Coro In Canto Agamus diretti dal maestro Adolfo Conrado
Musiche di Rossigni e Verdi
Intervento di Marcello Mazzù, Sindaco Città di Grugliasco


Domenica 25 Aprile
Festa di Liberazione dal Nazifascismo


Ore 10.00
Piazza 66 Martiri
Ritrovo dei cittadini e delle autorità, partenza del corteo

Ore 10.15
Cimitero di Grugliasco
Posa corone alle lapidi dei Caduti

Ore 11.00
Monumento alla Resistenza e alla Pace
Viale Echirolles
Posa corona
Interventi del Sindaco di Grugliasco, Marcello Mazzù, del Presidente della sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco Antonio Falbo e di Laura Antiquario, studentessa universitaria
Concerto della Banda Musicale di Grugliasco

Ore 12.00
Centro Civico “Nello Farina”
Via San Rocco 20
Intitolazione sale “Lino Scapin” e “Paolo Secco”
Pranzo in onore degli ex Combattenti per la Libertà e pomeriggio danzante
Concerto del Coro La Fonte; esibizione di scherma medievale con la Compagnia del Pomo e della Punta; recita di poesie a cura dell’Associazione Les Droles


Venerdì 30 Aprile
Commemorazione dei Martiri del 30 Aprile 1945 di Grugliasco e Collegno


Ore 9.30 - 12.30
Auditorium scuola “66 Martiri”, via Olevano 81
Convegno “Vivere partecipando – Giardini invisibili attraverso i sentieri della Storia… alla cittadinanza”

Dalle 10.00 alle 16.00
Annullo filatelico su cartoline postali realizzate dagli allievi delle scuole 66 Martiri e Salvo D’Acquisto

Ore 10.30
San Giacomo, via Olevano, San Firmino
Passeggiata della Pace: omaggio delle delegazioni comunali e delle scolaresche ai piloni in memoria dei luoghi dell’eccidio del 30 Aprile 1945

Ore 18.30
Chiesa maggiore di San Cassiano
Santa Messa in suffragio dei Martiri del 30 Aprile 1945 con la partecipazione del Coro La Fonte

Ore 20.30
Monumento alla Resistenza e alla Pace
Viale Echirolles
Ritrovo e omaggio ai Martiri del 30 Aprile 1945

Ore 21.00
Piccolo Teatro Perempruner
Piazza Matteotti
Commemorazione eccidio del 30 Aprile 1945
Saluto dei sindaci di Grugliasco, Collegno ed Echirolles
Saluto dei Presidenti della Regione Piemonte e della Provincia di Torino
Letture a cura di Pietra Nicolicchia e della compagnia Viartisti Teatro
Intervento di Emanuele Gaito, studente universitario
Orazione ufficiale di Romano Franchi, sindaco di Marzabotto



Aprile 2010

Scuola 66 Martiri – via Olevano 81, Grugliasco
Mostra permanente sulla Resistenza e sull’eccidio del 30 Aprile 1945 a Grugliasco

Scuole Europa Unita, Antonio Gramsci e Dante di Nanni – Mercoledì 21 Aprile
Grugliasco
Incontro delle scolaresche con testimoni della Resistenza

Scuole Don Mario Caustico e Carlo Levi – Giovedì 22 Aprile
Borgata Lesna, Grugliasco
Incontro delle scolaresche con testimoni della Resistenza

Scuole Carlo Levi e Martin Luther King – Venerdì 23 Aprile
Borgata Paradiso, Grugliasco
Incontro delle scolaresche con testimoni della Resistenza

Museo della Resistenza di Collegno – piazza Cavalieri SS Annunziata, Certosa Reale, Collegno
Visite guidate su prenotazione alla sezione di Storia contemporanea e della Resistenza 011/40.15.222


Si ringraziano:

A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
A.F.M. – Associazione Famiglie Martiri XXX Aprile
A.N.A. – Associazione Nazionale Alpini
A.N.C.R. – Associazione Nazionale Combattenti e Reduci
A.N.M.I. – Associazione Nazionale Marinai d’Italia
A.N.C. – Associazione Nazionale Carabinieri
Vigili del Fuoco Volontari
A.G.A.MUS – Associazione Giovani Amici della Musica
Banda Musicale di Grugliasco
Regione Piemonte
Provincia di Torino
Citè d’Echirolles
Comune di Marzabotto
CCR – Consiglio Comunale dei Ragazzi di Grugliasco
Parrocchia San Cassiano
Parrocchia Spirito Santo
Compagnia Viartisti Teatro
Coro La Fonte
Compagnia del Pomo e della Punta
Associazione Les Droles
Istituto Comprensivo Martin Luther King
Istituto Comprensivo 66 Martiri
Istituto Comprensivo Dante Di Nanni
Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Poste Italiane